00 12/01/2018 11:14
Anche le censure sono una forma di persecuzione, non di carattere violento, ma che a lungo andare può diventare molto grave, se non ci si adegua alla volontà imperante:

Il Natale censurato, fine della libertà religiosa?

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Cari amici,

 

Il mondo occidentale vuole le vacanze e persino le festività, ma pretende di cancellare la ragione delle feste religiose e civili.

Il Natale è passato, una natale in cui in Cina come in Europa e negli Stati Uniti si è voluto abolire ogni segno della ragione, ogni segno della nascita di Gesù. Presepe, Canti di Natale, immagini di Santa Claus tutto deve essere eliminato, abolito, cancellato.

Quello che è accaduto nelle scorse settimane in tutto il mondo è chiaro: il potere dominante, il politicamente corretto vuole abolire tutte le religioni abramitiche e in particolare il Cristianesimo, il Cattolicesimo dalla memoria della società.

Alla Diocesi Cattolica di Washington D.C., dopo una intensa ma breve disputa legale, lo scorso 18 dicembre è stato VIETATO l’affissione sui mezzi di trasporto pubblico cittadino di cartelloni pubblicitari che ritraevano l’immagine di pastori in cammino sotto la stella cometa. Perché per il Giudice l’immagine dei pastori era poco commerciale.

Il Presepe, rappresentazione creata da S.Francesco della nascita di Gesù, è già messo al bando sia dai social media, sia dalle scuole francesi.

Facebook dallo scorso 16 dicembre ha censurato alcune immagini del Presepe esposto in Piazza San Pietro, giudicate troppo ‘sessualmente suggestive e provocanti’.

Le ‘Femen’ hanno cercato di rapire il bambinello in Piazza San Pietro lo scorso 26 dicembre.

Lo stesso Papa Francesco si è dovuto accorgere del fenomeno di censura e snaturamento del Natale nel mondo occidentale, si è spinto a denunciare l’attentato terroristico alle radici cristiane nell’ultima Udienza del Mercoledì (27 dicembre) dicendo :“Ai nostri tempi, specialmente in Europa, assistiamo a una specie di “snaturamento” del Natale: in nome di un falso rispetto che non è cristiano, che spesso nasconde la volontà di emarginare la fede, si elimina dalla festa ogni riferimento alla nascita di Gesù”.

Negli stessi giorni il film a cartoni animati “The Star”, è stato censurato in una scuola francese. Nella scuola di Langon, in Gironda (Francia), un centinaio di studenti stavano vedendo il fim a scuola, ma l’insegnate si è accorta che al centro della storia c’erano Maria, Giuseppe e la nascita del bambino Gesù, ha interrotto la proiezione. Non “è abbastanza rispettoso dello spirito secolare della nazione”. Aboliti Natale, bambinello Gesù, Presepe e cartoni animati natalizi, cosa rimarrà a bambini e adulti occidentali della memoria cristiana? In Cina si è fatta la stessa cosa, il Partito Comunista ha vietato “celebrazioni, immagini, celebrazioni religiose e sociali”, vitando e arrestando indiscriminatamente. La Cina comunista è il nuovo modello di libertà religiosa per il laicismo occidentale?


[Modificato da Credente 12/01/2018 11:16]