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CORSO RAPIDO PER CHITARRA

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    Credente.
    00 7/2/2010 8:54 AM
    "Lodate il mio Dio con i timpani, cantate al Signore con cembali 
     elevate a Lui l'ACCORDO del salmo e della lode."      (Giuditta 16.1) 

    Molte comunità cristiane non hanno purtroppo qualcuno che sappia suonare, almeno per accompagnare i canti. 
    Questa guida si propone di invogliare i più disponibili ad imparare a suonare la chitarra che è uno strumento adatto all'accompagnamento ed è abbastanza facile da imparare.
    Il versetto citato sopra esorta ad elevare al Signore l'accordo musicale per poter meglio orientare i cuori verso di Lui che è la fonte della vita e della Grazia.


     CORSO FACILITATO DI CHITARRA 

    NON OCCORRE CONOSCERE LA MUSICA; BASTA DEDICARE 20 MINUTI AL GIORNO PER QUALCHE MESE ALL'APPLICAZIONE PRATICA DELLA SEMPLICE GUIDA CONTENUTA IN QUESTO METODO ED AVERE UNA DISCRETA VOCE PER CANTARE MENTRE CI SI ACCOMPAGNA CON LA PROPRIA CHITARRA.

     -------------------------------------------------------------------- 

     NEL  PRONTUARIO riportato nel post che segue, SONO INDICATE LE POSIZIONI degli accordi relativi A TUTTE LE NOTE.

     PER OGNI NOTA SONO STATI RAPPRESENTATI I SEGUENTI TIPI PIU' COMUNI DI ACCORDO: 
                       + (MAGGIORE) - (MINORE) 7 (SETTIMA) 7 (da imparare per prima)

    E ANCHE QUELLI MENO COMUNI  (da imparare facoltativamente e in ogni caso, successivamente ) 

    -------------------
    PER MAGGIORE CHIAREZZA RIPORTIAMO ANCHE LE NOTE SULLA TASTIERA DELLA CHITARRA 
    --- (NON E' NECESSARIO RICORDARLE) .


    Posizione delle note sulla tastiera

    Il grafico che vedete illustra la posizione delle note sulla tastiera della chitarra. Come potete notare, le note alterate sono tutte identificate come diesis: questo per facilitarne la lettura. 




    PER ACCORDARE LA CHITARRA
    -------------------------- 

     CON UN CORISTA SI EMETTE IL "LA" E SI ACCORDA IL "LA" CHE E' LA QUINTA CORDA, (CONTANDO DAL BASSO), 

    POI SI PROCEDE COME SEGUE:
     IL SUONO DELLA QUINTA CORDA (LA)DEV'ESSERE COME AL QUINTO TASTO SESTA CORDA 
    IL SUONO DELLA QUARTA CORDA (RE)DEV'ESSERE COME AL QUINTO TASTO QUINTA CORDA 
    IL SUONO DELLA TERZA CORDA (SOL)DEV'ESSERE COME AL QUINTO TASTO QUARTA CORDA 
    IL SUONO DELLA SECON.CORDA (SI) DEV'ESSERE COME AL QUARTO TASTO TERZA CORDA
    IL SUONO DELLA PRIMA CORDA (MI) DEV'ESSERE COME AL QUINTO TASTO SECONDA CORDA 

     SE SI SUONA INSIEME AD ALTRI, OCCORRE ACCORDARE GLI STRUMENTI IN MODO CHE LE CORDE EMETTANO LO STESSO SUONO DELL'ALTRO STRUMENTO TENENDO PRESENTE CHE LE CORDE DELLA CHITARRA SUONATE A VUOTO E CIOE' SENZA PREMERE ALCUN TASTO, SONO: 
     MI (ALTO) - SI - SOL - RE - LA - MI (BASSO) 

     --------------------------------------------------------------------- 
     I RITMI 

     CON LA MANO DESTRA SI POSSONO ESEGUIRE MOLTI RITMI, TENENDO TRA IL POLLICE E L'INDICE IL PLETTRO; 

    I RITMI SI POSSONO ESEMPLIFICARE IN TRE TIPI FONDAMENTALI: 

     TEMPO 2/4: SI ESEGUE FACENDO SCENDERE E RISALIRE IL PLETTRO SULLE CORDE; 1 VOLTA GIU' E 1 VOLTA SU' CON LA VELOCITA' CHE IL BRANO ESEGUITO RICHIEDE. 
     TEMPO 4/4: MUOVERE IL PLETTRO SEMPRE DALL'ALTO IN BASSO, UNA VOLTA FORTE E TRE VOLTE DEBOLMENTE; E CONTINUARE SEMPRE COSI' SENZA FERMARSI PER TUTTA LA DURATA DELLA CANZONE. 
     TEMPO 3/4: MUOVERE IL PLETTRO DALL'ALTO IN BASSO, UNA VOLTA FORTE E DUE VOLTE DEBOLMENTE; RIPETERE QUESTA SEQUENZA PER LA DURATA DELLA CANZONE. 
     PER LA CORRETTA DITEGGIATURA SEGUONO I GRAFICI DEGLI ACCORDI DELLA CHITARRA: 
    SOPRA OGNI GRAFICO C'E' A SINISTRA IL NOME DELL'ACCORDO, SEGUITO DALLE NOTE CHE LO COMPONGONO

     OGNI GRAFICO RIPRODUCE IL MANICO DELLA CHITARRA CON L'INDICAZIONE DEL LA DITEGGIATURA DELLA MANO SINISTRA: 
     1 SIGNIFICA INDICE 
     2 SIGNIFICA MEDIO 
     3 SIGNIFICA ANULARE 
     4 SIGNIFICA MIGNOLO
     P SIGNIFICA POLLICE

     QUANDO SI INCONTRA UNA SERIE VERTICALE DI 1, SIGNIFICA CHE L'ACCORDO DEVE ESSERE ESEGUITO POSIZIONANDO L'INDICE SU TUTTA LA LUNGHEZZA DEL TASTO ED ESERCITANDO UNA PRESSIONE SUFFICIENTE PER OTTENERE IL SUONO LIMPIDO DALLE CORDE.( E' IL COSIDDETTO "BARRE'" ) QUANDO SU UNO STESSO GRAFICO SI TROVANO RAPPRESENTATI PIU'POSIZIONI SIGNIFICA CHE LO STESSO ACCORDO SI OTTIENE IN PIU' PUNTI DEL MANICO.

     -------------------------------------------------------------------- 

     PER POTER SUONARE UNA CANZONE OCCORRE AVERE DAVANTI IL TESTO DELLA CANZONE CON LA SOLA INDICAZIONE DEGLI ACCORDI SULLE PAROLE DEL TESTO. PRIMA DI INIZIARE A CANTARE SI ESEGUE IL PRIMO ACCORDO PER POTER INTONARE LA VOCE ALLA TONALITA' DELLA CHITARRA, POI SI INIZIA A CANTARE RITMANDO LO STESSO ACCORDO FINCHE' NON SI ARRIVA ALLA PAROLA DEL TESTO CHE RIPORTA L'INDICAZIONE DI UN ALTRO ACCORDO DA ESEGUIRE.
    SI VA AVANTI SEGUENDO GLI ACCORDI INDICATI SUI TESTI DELLE CANZONI. 
    OCCORRE CAMBIARE POSIZIONE DELL'ACCORDO SOLO QUANDO SI TROVA UN NUOVO ACCORDO INDICATO SOPRA IL TESTO DEL CANTO, ESATTAMENTE AL MOMENTO IN CUI VIENE CANTATA LA SILLABA DEL TESTO.
    [Edited by Coordinatrice 3/28/2012 11:56 AM]
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    Credente.
    00 7/2/2010 8:55 AM
    TAVOLA DEGLI ACCORDI PER CHITARRA

    Per ogni riquadro occorre tener presente che:
    Ogni griglia rappresenta un accordo da eseguire posizionando le dita esattamente sui tasti e sulle corde indicate, ricordando che la griglia presenta la sezione di manico come se fosse guardato tenendo la chitarra in posizione di essere suonata.

    Se davanti alla griglia non vi è alcun numero significa che la posizione va eseguita alla massima sinistra del manico.
    Se davanti alla griglia vi è un numero significa che il cosiddetto BARRE' del dito indice, va collocato sul tasto indicato da tale numero. (ad esempio se c'è il numero 4 significa che l'indice deve fare il barrè al secondo tasto della chitarra.
    I numeretti indicati DENTRO la griglia di ciascun riquadro, indicano le dita da usare per eseguire l'accordo desiderato.
    1=indice 2=medio 3=anulare 4=mignolo P=pollice
    Si consiglia di imparare tassativamente le prime due colonne e subito dopo la terza colonna. Queste sono necessarie per suonare.
    Gli accordi delle altre colonne si possono imparare poi con calma perchè sono abbellimenti nell'accompagnamento delle canzoni che possono essere validamente eseguite anche solo con gli accordi di MAGGIORE o MINORE che sono rappresentate nelle prime due colonne.

    DA RICORDARE:
    Le note naturali sono in sequenza: DO RE MI FA SOL LA SI (corrispondono ai tasti bianchi del pianoforte)
    Tra una nota naturale e quella successiva ci sono i SEMITONI corrispondono ai tasti neri del pianoforte)
    Ciascun semitono può essere chiamato in due modi: DIESIS oppure BEMOLLE.
    Ad esempio il tasto che si trova tra il DO e il RE si può chamare sia DO DIESIS e sia RE BEMOLLE
    Per cui l'accordo si potrà trovare indicato o sottoforma di DO # oppure RE b
    Generalmente gli accordi sono seguiti anche da un segno e da un numero che indica:
    + (Maggiore)
    - (Minore)
    7 (Settima)
    -7 (minore settima)
    dim (diminuita)
    ecc come da tabella che segue:

    DM376
    [Edited by Coordinatrice 3/28/2012 3:08 PM]
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    Credente.
    00 7/2/2010 8:56 AM
    ASCOLTA QUESTA SINTESI CHE AIUTA NELLO STUDIO DELLA CHITARRA DI ACCOMPAGNAMENTO.

    Si può ascoltare da questo link:


    oppure anche da qui:
    [Edited by Credente. 7/17/2020 7:24 PM]
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    Coordinatrice
    00 10/11/2010 10:54 AM
    PER VEDERE EFFETTIVAMENTE COME PROCEDERE NELL'APPRENDIMENTO GRADUALE
    ECCO UNA SERIE DI VIDEO CHE PERMETTERANNO DI METTERE IN PRATICA
    GLI ELEMENTI TEORICI SUESPOSTI.


    [Edited by Credente. 7/17/2020 7:25 PM]
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    Coordinatrice
    00 10/11/2010 10:56 AM
    LEZIONE 2


    LEZIONE 3
    [Edited by Credente. 7/17/2020 7:26 PM]
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    Coordinatrice
    00 10/11/2010 10:58 AM
    LEZIONE 4


    LEZIONE 5

    [Edited by Credente. 7/17/2020 7:27 PM]
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    00 10/11/2010 11:01 AM
    LEZIONE 6


    LEZIONE 7
    [Edited by Credente. 7/17/2020 7:28 PM]
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    Coordinatrice
    00 10/11/2010 11:05 AM
    LEZIONE 8


    LEZIONE 9
    [Edited by Credente. 7/17/2020 7:29 PM]
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    Coordinatrice
    00 10/11/2010 11:07 AM
    LEZIONE 10


    LEZIONE 11


    [Edited by Credente. 7/17/2020 7:30 PM]
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    Coordinatrice
    00 10/11/2010 11:19 AM
    LEZIONE 12



    LEZIONE 13


    [Edited by Credente. 7/17/2020 7:43 PM]
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    Coordinatrice
    00 10/11/2010 11:24 AM
    LEZIONE 14


    LEZIONE 15




    [Edited by Credente. 7/17/2020 7:40 PM]
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    Coordinatrice
    00 10/11/2010 11:25 AM
    LEZIONE 16



    LEZIONE 17
    [Edited by Credente. 7/17/2020 7:41 PM]
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    Coordinatrice
    00 10/11/2010 11:34 AM
    LEZIONE 18
    [Edited by Credente. 7/17/2020 7:37 PM]
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    Coordinatrice
    00 5/18/2011 9:14 AM
    Per accordare esattamente le corde della chitarra alla tonalità corretta,
    e cioè in modo che si possa usare la chitarra in sintonia con altri strumenti, si può far uso dell'accordatore che riproduce i suoni alla tonalità esatta e che si trova in rete al seguente collegamento:

    http://www.accordatoreonline.com/accordatore_chitarra_online.html#
    [Edited by Coordinatrice 3/7/2013 9:14 AM]
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    Credente.
    00 3/25/2012 3:56 PM
    APPENDICE 
    ACCOMPAGNAMENTO MUSICALE CON STRUMENTI A TASTIERA

    ACCORDI  PER ACCOMPAGNAMENTO MUSICALE SU TASTIERE (organo o pianoforte ecc.)

    Quella che segue è una tavola che riporta le note che compongono gli accordi da eseguire su una qualsiasi tastiera a scopo di accompagnamento musicale. Per fare un accordo basta premere INSIEME sulla tastiera, i tasti indicati nella tavola armonica.

    Tenedo sempre presente che la scala musicale è formata come segue:

    DO  DO#  RE  RE#  MI   FA   FA#  SOL  SOL#  LA  LA#  SI  DO


    La tavola raffigurata nel post che segue, va così utilizzata :
    la nota della colonna 1 è quella che dà nome all'accordo che si vuole eseguire
    le altre note indicate con un punto sono quelle da eseguire insieme alla prima nota e che si distanziano da essa contando tanti posti per quanti ne intercorrono tra la prima nota e le altre della scala musicale sopra riportata.

    ESEMPIO PRATICO:
     se si vuole eseguire l'accordo di  RE+
    si prende il RE come nota della colonna 1
    poi si prendono la nota della colonna 5 che è un FA#
    la nota della colonna 8 che è un LA

    Suonando insieme queste note, contrassegnate dai punti neri della tabella sottoriprodotta,
     si ottiene l'accordo di RE+ su tastiera.

    Se si desidera fare un altro accordo, occorre tener presente che la nota che dà il nome all'accordo desiderato, deve essere considerato sempre come avente la prima colonna della tabella.
    Perciò se si vuole eseguire l'accordo di FA - (FA MINORE) dovremo premere le note del 

    FA    (considerandolo in colonna 1)
    LA b  (colonna 4 )
    DO    (colonna 8)
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    Credente.
    00 3/25/2012 3:57 PM
    Tavola armonica
    [Edited by Coordinatrice 3/7/2013 9:16 AM]
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    Credente.
    00 2/26/2018 4:58 PM
    METTIAMO IN QUESTA APPENDICE ALCUNE GUIDE PER COMPRENDERE MEGLIO O APPROFONDIRE
    LE MODALITA' DI FORMAZIONE DEGLI ACCORDI E IL LORO UTILIZZO.
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    Credente.
    00 2/26/2018 5:00 PM

    FORMAZIONE ACCORDI - Come si formano gli accordi?


    Messaggiodi mauz bitto


    L'accordo nella forma fondamentale consiste in:

    ACCORDO MAGGIORE = Tonica, Terza maggiore Quinta giusta
    [Do - Mi - Sol] 

    ACCORDO MINORE = Tonica, Terza minore Quinta giusta
    [Do - Mib - Sol] 

    Negli intervalli di terza come anche in quelli di quinta giusta, la sensazione è quella della “consonanza”, ma non si avverte quel senso di magica perfezione e di potere evocativo, bensì quello di un palpabile sentimento che fa riferimento ad una certa “interiore” sensazione di simpatia (apertura, gioia) o di antipatia (chiusura, tristezza, malinconia). L’intervallo di terza è tipico della musica etnico-popolare, il soul, il blues americano (che usa l’intervallo di terza minore glissato in quello di terza maggiore) e la musica del periodo romantico ad utilizzare a piene mani i modi maggiore e minore. L’intervallo di terza minore è sinonimo di tutti quei sentimenti che fanno capo alla malinconia e a quell’intimo atteggiamento di autopercezione; non a caso il blues, bandiera di sofferta espressione per i neri d’America, abbia il suo cardine nella terza minore, al punto che questo intervallo viene usato dai musicisti anche se il brano è composto in modo maggiore. Al contrario la terza maggiore, pur partendo da una radice comune, ha la sua componente essenziale in un’apertura che si collega alla speranza, alla luce. È possibile percepire questi sentimenti ascoltando la musica latinoamericana, che si esprime pienamente proprio nel modo maggiore, soprattutto quando il tema è la festa o il felice rapporto con la natura.



    Gli accordi di Settima sono:

    SETTIMA DOMINANTE = Tonica, Terza maggiore Quinta giusta Settima minore
    [Do - Mi - Sol - Sib] 

    MINORE SETTIMA = Tonica, Terza minore Quinta giusta Settima minore
    [Do - Mib - Sol - Sib] 

    SETTIMA MAGGIORE = Tonica, Terza maggiore Quinta giusta Settima maggiore
    [Do - Mi - Sol - Si] 

    SETTIMA SEMIDIMINUITA = Tonica, Terza minore Quinta diminuita Settima minore
    [Do - Mib - Solb - Sib] 

    SETTIMA DIMINUITA = Tonica, Terza minore Quinta diminuita Settima diminuita 
    [Do - Mib - Solb - Sibb] 

    L’intervallo di settima maggiore è il più ampio all’interno dell’ottava ed è forse la sensazione di “lontananza” la sua componente peculiare. Al contempo la sua vicinanza alla prima nota dell’ottava successiva fa sentire (nella scala diatonica) l’attrazione verso quella nota, dando quasi la sensazione di ascesa, di tensione verso l’alto. Nell’accordo di settima maggiore possiamo sentire la precisione della tonica, la serenità della terza maggiore, la stabilità della quinta giusta e insieme la sottile instabilità della settima maggiore. Il risultato è un accordo sicuro e al contempo evocativo, molto usato nella storia del jazz. La sensazione che invece desta l’intervallo di settima minore è quella di una minore personalità. Tuttavia, questo intervallo è un veicolo importante nelle più svariate soluzioni armoniche, un veicolo “morbido” che , pur nella diversità delle combinazioni accordali, favorisce l’unione, la transizione tra accordi e tonalità. Un esempio importante è l’accordo di settima dominante, che è largamente usato in tutti i linguaggi musicali.



    L'accordo di Sesta consiste in:

    MAGGIORE SESTA = Tonica, Terza maggiore Quinta giusta Sesta maggiore
    [Do - Mi - Sol - La] 

    MINORE SESTA = Tonica, Terza minore Quinta giusta Sesta maggiore
    [Do - Mib - Sol - La] 

    Melodicamente le seste, sia maggiori sia minori, vengono usate per sottolineare il carattere sentimentale della frase musicale. A questo scopo vengono usate in abbondanza nella musica lirica, in quella del periodo romantico, nella musica leggera italiana, nelle canzoni d’amore. In contesto armonico l’intervallo di sesta, aggiunto all’interno di costruzioni armoniche di base quali, ad esempio, le triadi, si trova invece nella costruzione di accordi che vengono usati nei linguaggi tonali più elaborati, nel jazz.



    L'accordo Aumentato consiste in:

    AUMENTATO = Tonica, Terza maggiore Quinta aumentata
    [Do - Mi - Sol#]



    L'accordo Diminuito consiste in:

    DIMINUITO = Tonica, Terza minore Quinta diminuita
    [Do - Mib - Solb] 



    L'accordo Sospeso può essere:

    ACCORDO (SUS2) = Tonica, Seconda maggiore Quinta giusta
    [Do - Re - Sol]

    ACCORDO (SUS4) = Tonica, Quarta giusta Quinta giusta
    [Do - Fa - Sol]

    Se in un contesto melodico la successione di seconde maggiori e minori è riconoscibile al nostro “orecchio tonale” poiché di tali successioni sono fatte le scale del nostro sistema musicale, gli stessi intervalli considerati armonicamente risultano più impegnativi nell’ascolto. In alcuni generi musicali (jazz, musica contemporanea, ma anche alcune forme di musica etnica) le seconde vengono inserite in grappoli di note che formano accordi particolari o campi armonici di particolare fascino. 

    Parlare delle sensazioni che quest’intervallo può suscitare all’ascolto è difficile: la valutazione estetica e percettiva varia sempre molto nel corso dei secoli, secondo l’ambito culturale e, soprattutto, sulla situazione musicale entro cui un intervallo è inserito. Inoltre ogni intervallo può essere considerato sia melodicamente ( una nota dopo l’altra) sia armonicamente ( due note simultaneamente), e nelle due forme il risultato sonoro può produrre sensazioni molto diverse. Potrebbe denotare un senso di stabilità quando la quarta viene vista come intervallo melodico, che quasi sempre nella musica tonale sottintende un rapporto dominante-tonica e quindi dà una sensazione di riposo o di stabilità (all’interno di un accordo perfetto). Può dare anche sensazioni di sospensione, di attesa di risoluzione, di discesa verso la terza, ed è una peculiarità della musica barocca.



    L'accordo di Nona può essere:

    NONA = Tonica, Terza maggiore Quinta giusta Settima minore Nona maggiore
    [Do - Mi - Sol - Sib - Re]

    ACCORDO (ADD9) = Tonica, Terza maggiore Quinta giusta Nona maggiore
    [Do - Mi - Sol - Re]

    Un accordo di nona è costituito dalla sovrapposizione di 5 note a distanza di terza l’una dall’altra. Poiché tradizionalmente l’intervallo di nona è considerato dissonanza, può succedere in alcuni contesti che vi sia la necessità di risolvere su intervalli e accordi considerati consonanze e quindi più stabili. Questi accordi sono molto più spesso considerati non più dissonanti ma comunque instabili, e per questo necessitano di risoluzione. Utilizzando terze maggiori e minori sovrapposte, possiamo costruire sedici tipi di accordi di nona, a partire sempre da una nota, di cui quattro contengono ripetizione enarmoniche di alcune note. Gli accordi di nona maggiormente usati nella musica moderna sono quelli formati a partire dell’accordo di settima dominante o di settima minore a cui viene aggiunta una terza maggiore o minore.
    (guarda anche questo topic: 
    viewtopic.php?t=7221 )


    L'accordo di Quinta (o bicordo o power-chord) consiste in:

    QUINTA = Tonica, Quinta giusta
    [Do - Sol]

    Dell'intervallo di quinta, come anche in quello di ottava, si dice provochi una sensazione di "consonanza aperta". In effetti, all’ascolto, la sensazione che si ha è quella di tranquillità, di stabilità, di pace. È una colonna portante di tutta la musica leggera, pop, jazz e di tutte quelle espressioni musicali che si rifanno alla musica tradizionale arcaica. È curioso notare come questa sua caratteristica di evocatività e sicurezza mista a potenza vada a contribuire alla costruzione di un linguaggio che della potenza e della grinta fa la sua bandiera: il rock duro. Il bicordo, formato da 1° e 5° grado, con l’aggiunta dell’8° (raddoppio della tonica), è l’immagine musicale di molta musica hard e in particolare dell’heavy metal.
    La qualità di fermezza e stabilità sono esaltate in questo genere musicale sacrificando l’intervallo di terza. Non si ha più un modo preciso, gli accordi appunto non sono né maggiori né minori, e l’intervallo di quinta fa sentire tutto il suo peso. I watt contribuiscono ad amplificare questo effetto.

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    00 2/26/2018 7:13 PM

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    00 2/26/2018 7:15 PM

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    00 2/26/2018 7:29 PM

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    [Edited by Credente. 2/26/2018 7:37 PM]
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    00 2/26/2018 7:44 PM

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    00 3/2/2018 12:53 PM


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    00 3/2/2018 12:55 PM