00 12/22/2017 9:22 AM
Oggi noi facciamo ancora esperienza della forza profetica di questo canto, in quanto Maria è considerata ancora e veramente beata da tutte le generazioni. I nostri occhi questo lo possono ancora vedere. Colei che ha cantato la sua lode a Dio è stata da Lui magnificata più di ogni altra creatura sulla terra. È chiamata con i titoli più belli, a lei sono dedicate le più belle cattedrali, è invocata in ogni luogo, è stata raffigurata in innumerevoli opere e a lei sono state dedicate le parole più belle che i poeti abbiano mai scritto. Quanta gloria per una giovane donna. Ma perché? Credo che tutto si spieghi alla luce della sua vita. Non solo nel cantico Maria ha magnificato il Signore, ma in ogni sua azione. Se potessimo leggere come in un testo le sue azioni, leggeremmo in ognuna di esse: “tutto per te, Amore mio”. Sì, solo per amore. Perché solo l’amore conta veramente per Dio. Il tutto condito da una grande umiltà che non è disprezzo di sé, ma è riconoscere chi si è veramente e chi è l’Altro veramente. Sfido io che Dio l’abbia voluta per figlia, per sposa e per madre. Lei, conoscendolo, ha compreso che la Sapienza, la Potenza e la ricchezza sono per Dio rispettivamente: conoscerlo, vivere umilmente, spogliarsi di tutto per avere solo il suo amore. Maria è grande perché ha creduto alle sue promesse, ha creduto anche quando sotto la croce esse sembravano non realizzarsi. Lei lo ha magnificato con il suo “stare” anche lì, per questo Dio l’ha potentemente esaltata, e nel magnificare il suo Dio, Maria è stata da Lui maggiormente magnificata.