00 4/5/2012 9:43 PM

MARIA E' RIMASTA FEDELE SINO ALLA FINE


Pontifex.RomaCi stiamo avvicinando con trepidazione ed anche gioia, alla gloria della Pasqua, giorno della resurrezione e della vittoria di Cristo sulla morte e sul peccato. Ne parliamo con Sua Eminenza, il cardinale Silvano Piovanelli, arcivescovo emerito di Firenze. Eminenza, come bisogna guardare alla Pasqua perché questa possa davvero giovare alla nostra salvezza? "Pasqua significa Passaggio e questo passaggio sia davvero scandito da un cambio di vita e di attitudine, dalla conversione di vita, dalla ricerca del bene e non del male. La libertà è il bene, mentre nel peccato troviamo il Faraone, la schiavitù che solo in apparenza ci da la sensazione di fare e dire quello che vogliamo". Con che atteggiamento, dunque, prepararsi a vivere la Pasqua? "meditando la passione di Cristo, rileggendo quel brano del vangelo. Nel racconto della Passione ci sta tutto l'insieme del genere umano, tutte le condotte. Basta meditare con attenzione su questo avvenimento e cercare di ...

... diventarne personaggi".

In che senso?

"e allora riflettiamo: quante volte siamo stati come San Pietro pronti a rinnegare? O come i discepoli che per paura scappano e spariscono? Dunque, cerchiamo di non fuggire mai davanti alle nostre responsabilità. Nella passione ci stanno quelli che accusano o calunniano il Signore. Quante volte lo accusiamo noi, nei casi in cui tutto ci va storto e pretendiamo di comandarne il cammino? Quante volte calunniamo i fratelli? Nella passione ci sta chi percuote Cristo. Quante volte lo facciamo anche noi con le nostre condotte o con le parole? Solo Maria rimane fedele sino alla fine, Lei, la tutta santa, non si scandalizza del Figlio, rimane ai piedi della Croce con fedeltà. Ecco, guardiamo alla Pasqua con gli occhi di Maria".

Il Papa nella messa della domenica delle Palme ha chiesto: qual è il rapporto con Dio?

"un interrogativo fondamentale che spesso dovremmo porci. E bisogna ricordare che la Pasqua non è un solo giorno, non è un avvenimento esaustivo, ma ogni domenica è Pasqua. Cristo ha vinto per sempre la morte. Ecco perché bisogna fare in modo che la Pasqua non diventi solo un rito, anche bello, ma sterile. Pasqua è una condizione di vita".