New Thread
Reply
 
Previous page | 1 2 3 4 5 6 | Next page
Facebook  

FENOMENI INSPIEGABILI: SEGNI DEL SOPRANNATURALE

Last Update: 8/31/2020 10:23 PM
Author
Print | Email Notification    
12/4/2019 5:00 PM
 
Email
 
User Profile
 
Modify
 
Delete
 
Quote



DUE NUOVI MIRACOLI EUCARISTICI

E’ accaduto in una città polacca della Slesia, Legnica, che prende il nome dalle sue miniere di lignite. E’ un evento enorme, ma si è verificato in sordina.

Il 25 dicembre del 2013, nella chiesa parrocchiale di San Jacek, durante la Messa di Natale, il sacerdote distribuisce la comunione e un’ostia consacrata cade inavvertitamente per terra.

Secondo le norme in questi casi si raccoglie la particola e la si pone dentro il tabernacolo in un bicchiere d’acqua dove di lì a poco si dissolverà.

Così hanno fatto. Ma dieci giorni dopo, il 5 gennaio del 2014, uno dei sacerdoti si accorge che l’ostia c’è ancora e, in una sua parte, è diventata rosso sangue. Viene avvertito il vescovo che – passate due settimane – istituisce una commissione di studio.

Si prelevano alcuni campioni dalla zona rossa della particola e si sottopongono a rigorose analisi del Dipartimento di Medicina Legale che – alla fine degli esami di laboratorio – trae queste conclusioni: “Nell’indagine istopatologica si è scoperto che i frammenti di tessuto contengono parti frammentate di muscolo striato. L’insieme assomiglia molto al muscolo cardiaco, con le alterazioni che appaiono di frequente durante l’agonia. Gli studi genetici indicano l’origine umana del tessuto”.

FATTI CLAMOROSI

Com’è noto la Chiesa – sulla base delle parole di Gesù – riconosce che il pane e il vino consacrati dal sacerdote durante la messa diventano realmente il corpo e il sangue di Cristo, pur conservando l’apparenza del pane e del vino.

Ma da secoli si verificano miracoli in cui quelle apparenze spariscono e il pane e il vino consacrati mostrano, anche scientificamente, di essere diventati davvero carne e sangue umani.

In questo caso addirittura carne di un cuore vivo che sta soffrendo nell’agonia: la sofferenza del Salvatore che viene rifiutato dal mondo.

Il vescovo mons. Zbigniew Kiernikowski, il 17 aprile scorso, dopo aver ottenuto a Roma il placet della Congregazione per la dottrina della fede, ha firmato il riconoscimento ufficiale del miracolo e ha fatto esporre la reliquia.

La diocesi ha convocato una conferenza stampa per dare tutte le informazioni sull’accaduto e sulle analisi mediche che sono state così accurate da fornire un’assoluta certezza morale.

Prodigi simili si sono verificati anche in passato. Per esempio il miracolo eucaristico di Lanciano avvenne in quella cittadina abruzzese nell’VIII secolo e la reliquia è tuttora lì conservata.

Il clamoroso miracolo eucaristico di Bolsena data al XIII secolo. Si potrebbe sospettare che per quei tempi così lontani non sia garantita la veridicità delle testimonianze.

Ma il miracolo eucaristico di Siena – avvenuto nel XVIII secolo – dura ancora oggi, contro tutte le leggi naturali e proprio nei mesi scorsi è stato nuovamente analizzato dagli scienziati e riconosciuto come evento inspiegabile.

Soprattutto però è significativo che i miracoli eucaristici continuino a verificarsi anche ai giorni nostri.

Non si sono dissolti davanti al tribunale dell’analisi scientifica. Anzi, accadono addirittura con una frequenza superiore al passato. E sembra quasi che il buon Dio faccia le cose in modo da spazzar via ogni sospetto di imbroglio.

DIO AL MICROSCOPIO

Consideriamo un altro recente caso, accaduto sempre in Polonia, nel 2008, a Sokolka, nella chiesa di S. Antonio.

I fatti sono praticamente identici a quelli di Legnica. Il grumo rosso dell’ostia è stato analizzato da specialisti della facoltà di medicina dell’università di Bialystok, Maria Elzbieta Sobaniec-Lotowska e Stanislaw Sulkowski, i quali hanno rilevato che il fenomeno non si è prodotto per l’azione di batteri: una quantità di indicatori inducono a identificare il campione come proveniente da muscolo cardiaco e si tratta di fibre non necrotiche. In pratica tessuto vivente.

Oltretutto la lunga permanenza in acqua avrebbe dovuto avviare un processo di autodistruzione dovuto agli enzimi intracellulari, ma nulla di tutto questo si è verificato.

Sui giornali polacchi qualcuno ha insinuato che quella sostanza rossa potesse in realtà provenire dal cuore di un cadavere per essere posta appositamente sull’ostia.

Ma la particola è sempre stata sotto chiave, nessuno ha potuto manipolarla. E soprattutto i medici legali hanno escluso quella manipolazione perché hanno rilevato un dettaglio impressionante: i tessuti della particola sono inestricabilmente interconnessi con il tessuto cardiaco umano, tanto compenetrati che le particelle dell’ostia a un certo punto si trasformano in tessuto cardiaco.

Cose mai viste. Nessuno sulla terra è in grado di fare questo. La professoressa Sobaniec-Lotowska ha dichiarato: “Nemmeno gli scienziati della Nasa, che pure dispongono delle più moderne tecnologie, sarebbero in grado di riprodurre artificialmente una cosa del genere”.

SCIENZA E MIRACOLI

Paradossalmente nella modernità i miracoli eucaristici, anziché sparire (come avrebbero immaginato gli scettici), si sono moltiplicati e sono divenuti ancora più credibili, proprio grazie al vaglio della scienza. Essa ha finito col diventare – di fatto – la migliore alleata della Chiesa Cattolica.

Perché la Chiesa – diversamente da quanto credono i disinformati e i faziosi – dà un posto d’onore alla ragione e riconosce il ruolo fondamentale della conoscenza scientifica.

E’ proprio alla scienza che la Chiesa chiede il primo responso sui presunti miracoli, sia quelli analizzati nelle cause dei santi, sia quelli che si verificano a Lourdes o di altri santuari (perlopiù miracoli di guarigioni straordinarie).

Solo se e quando la scienza attesta che il fatto è scientificamente inspiegabile la Chiesa lo prende in considerazione e lo studia per riconoscere l’eventuale sua origine soprannaturale.

Così – volente o nolente – il mondo scientifico di fatto fornisce la sua autorevole convalida a quei fenomeni che superano la nostra ragione, sovvertono le leggi naturali e sono infine chiamati “miracoli”.



 

2. 

 

Nel 2013 il vescovo Zbigniew Kiernikowski, della Diocesi di Legnica, ha dichiarato:

 


Il 25 dicembre 2013, durante la distribuzione della Santa Comunione, un’ostia consacrata è caduta sul pavimento e poi è stata raccolta e messa in un contenitore con dentro dell’acqua. Poco dopo apparvero macchie di colore rosso. L’ex vescovo di Legnica, Stefan Cichy, ha istituito una commissione per approfondire il fenomeno. Nel febbraio 2014 un piccolo frammento rosso dell’ostia è stato separato e messo su un corporale. La Commissione ha ordinato di prelevare dei campioni per permettere ai competenti istituti di ricerca di eseguire test approfonditi.

 

Dopo le indagini, il Dipartimento di Medicina Forense ha dichiarato:


Nell’immagine istopatologica sono stati trovati frammenti di tessuto contenenti le parti frammentate di un muscolo striato. (…) Il tutto (…) assomiglia di più al muscolo cardiaco, con delle alterazioni che spesso appaiono durante l’agonia. Studi genetici indicano l’origine umana del tessuto.

 


 

 Tixtla, Messico


Il 21 ottobre 2006, durante un ritiro parrocchiale, un’ostia consacrata che stava per essere distribuita emanò una sostanza rossastra. Il Vescovo del luogo, Sua Eccellenza Rev.ma Mons. Alejo Zavala Castro, convocò una commissione teologica per determinare se si trattasse di una truffa o di un vero miracolo. Nell’ottobre 2009 invitò il dott. Ricardo Castañón Gómez a condurre una ricerca scientifica con un gruppo di scienziati, e verificare l’eventuale natura miracolosa del fenomeno. Recenemente il dottor Gómez ha terminato le sue indagini sul miracolo verificatosi a Buenos Aires.

La ricerca scientifica condotta tra l’ottobre 2009 e l’ottobre 2012 ha reso pubblica la seguente dichiarazione:


La sostanza rossastra analizzata corrisponde al sangue. In essa sono presenti emoglobina e DNA di origine umana.


Due studi che eminenti esperti forensi hanno condotto con metodologie diverse hanno dimostrato che la sostanza deriva dall’interno, escludendo l’ipotesi che qualcuno possa averla posta dall’esterno.


Il gruppo sanguigno è AB, simile a quello trovato nell’Ostia di Lanciano e nella Sacra Sindone di Torino. Un’analisi microscopica di ingrandimento e penetrazione rivela che la parte superiore del sangue è coagulata dall’ottobre 2006. Tuttavia gli strati sottostanti interni rivelano, nel febbraio 2010, la presenza di sangue fresco.


L’evento non ha una spiegazione naturale.



FENOMENO EUCARISTICO A SOKOLKA NEL 2008

Le analisi di laboratorio confermano che la struttura della fibra del muscolo cardiaco e quella del pane erano legate in un modo impossibile per ingerenza umana

Tutti i giorni, su tutti gli altari del mondo, si verifica il più grande miracolo che sia possibile: la trasformazione del pane e del vino nel vero Corpo e Sangue di Gesù Cristo.

Quando riceviamo la Comunione possiamo toccarlo solo per fede, perché ai nostri sensi è offerta solo la forma del pane e del vino fisicamente inalterata dalla consacrazione.

-----------------------------------


Cosa offre allora alla nostra fede l’evento eucaristico di Sokólka, in Polonia?
Tutto è avvenuto domenica 12 ottobre 2008, subito dopo la beatificazione del servo di Dio padre Michele Sopocko.

Nella Santa Messa celebrata alle 8.30 nella chiesa parrocchiale di Sant’Antonio di Sokólka, un’ostia consacrata è caduta dalle mani di uno dei sacerdoti accanto all’altare durante la distribuzione della Comunione.

Il sacerdote ha interrotto la distribuzione, ha raccolto l’ostia e, in base alle norme liturgiche, l’ha collocata nel vasculum, un piccolo recipiente contenente acqua che in genere si trova accanto al tabernacolo e serve perché il sacerdote possa lavarsi le dita dopo la distribuzione della Comunione. L’ostia avrebbe dovuto dissolversi in quel recipiente.

Suor Julia Dubowska, delle congregazione delle Suore Eucaristiche, era in servizio in parrocchia come sagrestana. Alla fine della Messa, su richiesta del parroco, padre Stanisław Gniedziejko, ha versato il contenuto del vasculum in un altro recipiente, sapendo che ci sarebbe voluto un po’ di tempo perché l’ostia consacrata si dissolvesse, e ha collocato l’altro recipiente nella cassaforte della sagrestia della parrocchia, della quale solo lei e il parroco avevano le chiavi.

Una settimana dopo, il 19 ottobre, domenica dedicata alle Missioni, suor Julia, interpellata dal parroco sullo stato dell’ostia, è andata a verificare nella cassaforte. Aprendo la porta ha sentito un aroma delicato di pane azzimo. Quando ha aperto il recipiente ha visto l’acqua pulita con l’ostia che si stava dissolvendo, e in mezzo ad essa una macchia arcuata rosso intenso, che ricordava un coagulo di sangue. L’acqua era rimasta trasparente.

La suora ha informato immediatamente il sacerdote, che ha portato sul posto i presbiteri locali e il missionario padre Ryszard Górowski. Tutti sono rimasti attoniti per quello che hanno visto.

Hanno mantenuto discrezione e prudenza, ben consapevoli dell’importanza del fatto, visto che si trattava di pane consacrato che, per il potere delle parole di Cristo nel cenacolo, è davvero il Suo Corpo. Dal punto di vista umano è stato difficile definire se la forma alterata del frammento di ostia fosse il risultato di una reazione organica, chimica o di altro tipo.

È stato subito informato l’arcivescovo metropolita di Białystok, monsignor Edward Ozorowski, che si è recato a Sokólka insieme al cancelliere di curia, ai sacerdoti prelati e ad alcuni esperti. Tutti sono rimasti profondamente commossi da quanto hanno constatato, e l’arcivescovo ha ordinato di proteggere l’ostia, aspettare e osservare cosa sarebbe accaduto.

Le analisi di laboratorio confermano che la struttura della fibra del muscolo cardiaco e quella del pane erano legate in un modo impossibile per ingerenza umana

Il 29 ottobre il recipiente con l’ostia è stato trasportato nella cappella della Divina Misericordia, nella casa parrocchiale, e collocato nel tabernacolo. Il giorno dopo, per decisione dell’arcivescovo, l’ostia con la macchia visibile è stata tolta dall’acqua e collocata in un piccolo corporale e poi nel tabernacolo. In questo modo l’ostia è stata conservata per tre anni, fino ad essere portata solennemente in chiesa il 2 ottobre 2011. Durante il primo anno è stata custodita in segreto. È stato un periodo di riflessione sul da farsi, visto che si trattava di un segno di Dio che bisognava interpretare.

Fino a metà del gennaio 2009 il frammento di ostia alterata si è seccato in modo naturale ed è rimasto come coagulo di sangue. Da allora non ha mutato il suo aspetto.

Nel gennaio 2009 l’arcivescovo ha ordinato delle analisi pato-morfologiche dell’ostia, e il 30 marzo ha istituito una commissione ecclesiale per analizzare il fenomeno.

Il frammento raccolto di ostia in forma alterata è stato analizzato dalla professoressa Maria Sobaniec-Lotowska e dal professor Stanisław Sulkowski in modo indipendente l’uno dall’altra, per ottenere risultati della massima credibilità. Entrambi sono esperti di pato-morfologia della Facoltà di Medicina dell’Università di Białystok. Le analisi sono state realizzate nell’Istituto di Pato-Morfologia della stessa università. Il lavoro dei due esperti si è basato sulle norme degli scienziati per analizzare ogni problema scientifico secondo le direttive del Comitato di Etica della Scienza dell’Accademia delle Scienze Polacche. Le analisi sono state descritte e fotografate in modo esaustivo, e la documentazione completa è stata consegnata alla Curia Metropolitana di Białystok.

Quando sono stati raccolti i campioni per l’analisi, la parte non dissolta dell’ostia consacrata era già incorporata nel tessuto, ma la struttura di sangue scuro del frammento di ostia non ha perso nulla della sua chiarezza. Il frammento era secco e fragile, intimamente legato alla parte restante dell’ostia in forma di pane. Il campione raccolto è stato sufficiente a svolgere tutte le analisi indispensabili.

I risultati di entrambe le analisi indipendenti si sono sovrapposti completamente, e hanno concluso che la struttura del frammento di ostia analizzato è identica a quella del tessuto del muscolo cardiaco di una persona viva ma in stato di agonia. In base alle dichiarazioni della professoressa Sobaniec-Lotowska, la struttura della fibra del muscolo cardiaco e quella del pane erano legate in modo molto stretto, impossibile da realizzare per ingerenza umana.

Le analisi svolte hanno provato che non sono state aggiunte altre sostanze all’ostia consacrata, ma che il suo frammento ha assunto la forma del tessuto del muscolo cardiaco di una persona in stato di agonia. Questo tipo di fenomeno non è spiegabile in base alle scienze naturali. L’insegnamento della Chiesa ci dice che l’ostia è il Corpo di Cristo, per il potere delle parole che ha proferito durante l’Ultima Cena.

Il risultato delle analisi pato-morfologiche del 21 gennaio 2009 è stato incluso nel protocollo consegnato alla Curia Metropolitana di Białystok, che nel suo comunicato ufficiale ha affermato che

“l’evento di Sokólka non si oppone alla fede della Chiesa, ma la conferma. La Chiesa professa che dopo le parole della consacrazione, per il potere dello Spirito Santo, il pane si trasforma nel Corpo di Cristo e il vino nel Suo Sangue. Oltre a questo, si tratta di un appello affinché i ministri dell’Eucaristia distribuiscano il Corpo del Signore con fede e cura e i fedeli Lo ricevano con adorazione”.

---------------------------------------------------------

OFFLINE
2/24/2020 10:32 PM
 
Email
 
User Profile
 
Modify
 
Delete
 
Quote

Il mistero dell’immagine di Nostra Signora di Lourdes che non esiste ma tutti vedono



Santuário Nossa Senhora de Lourdes de Alta Gracia



Condividi
3k


 



 







È nitidamente visibile dalla porta d’ingresso della cappella, ma la nicchia in cui appare è vuota


Chi visita la cappella del santuario di Nostra Signora di Lourdes ad Alta Gracia, nella provincia argentina di Córdoba, vede una nicchia nella pala d’altare in cui si intravede un’immagine della Vergine che semplicemente non esiste. Lo spazio è vuoto.

In base alle informazioni dell’Agenzia Informativa Cattolica Argentina (AICA), non si tratta di un’immagine piatta, ma tridimensionale, perfino con le pieghe dell’abito. Si potrebbe dire che il fenomeno derivi da un’illusione ottica, ma il fatto è che chiunque visiti la cappella riesce a vederla, che abbia fede o meno. Oltre a questo, l’immagine può essere fotografata. Secondo l’agenzia cattolica ACI Digital, si vede chiaramente dalla porta d’ingresso, e svanisce man mano che ci si avvicina all’altare.


La stessa agenzia ha riferito questa settimana di aver ricevuto delle dichiarazioni di persone legate al santuario che confermano che non c’è alcun pronunciamento ufficiale dell’arcivescovo locale, ma “tutto resta uguale dal 2011. Le persone continuano a venire e a sorprendersi di ciò che vedono”.


La cappella è stata costruita a benedetta nel 1927. Per molti anni, un’immagine di Nostra Signora di Lourdes è stata in effetti collocata all’interno della pala d’altare, ma nel 2011 è stata ritirata per essere sottoposta a restauro e oggi è ai piedi della nicchia, che è vuota.


Uno dei sacerdoti del santuario ha osservato per la prima volta il fenomeno quando stava per chiudere la cappella. Dall’ingresso ha visto l’immagine, che sembrava di gesso, nella nicchia vuota, e ha constatato che scompariva man mano che si avvicinava.


In un comunicato pubblico, i Carmelitani Scalzi che si occupano del santuario affermano che “la manifestazione dell’immagine della Santissima Vergine Maria non ha, per ora, una spiegazione razionale. Dev’essere interpretata dal popolo di Dio come un segno per aumentare e approfondire la fede e suscitare nel cuore degli uomini la conversione all’amore di Dio e la partecipazione alla vita della Chiesa. Si rispetta l’interpretazione di molti fedeli che la considerano un segno della Vergine Maria, a patto che non contraddica la Rivelazione Divina contenuta nelle Sacre Scritture, nel Magistero della Chiesa e nella pratica ecclesiale. Valorizziamo e accompagniamo l’amore manifestato da molti fedeli nei confronti della Beata Vergine Maria, rivelato nel desiderio di avvicinarsi, pregare e collaborare. Come pastori del popolo di Dio ad Alta Gracia, siamo disposti a continuare a indagare e a discernere la possibile origine fisica e anche il significato religioso del fenomeno”.


fonte ALETEIA





OFFLINE
6/10/2020 6:30 PM
 
Email
 
User Profile
 
Modify
 
Delete
 
Quote

Dio continua a operare miracoli, anche nel XXI secolo


Anche se numerosi miracoli eucaristici risalgono al Medioevo, se ne sono verificati molti anche nell’ultimo secolo, e vari sono stati confermati negli ultimi vent’anni. Questi miracoli sono un testamento vivente dell’insegnamento della Chiesa cattolica secondo il quale se l’apparenza del pane e del vino rimangono, la sostanza cambia (attraverso il potere di Dio) completamente diventando il Corpo e il Sangue di Gesù Cristo. È un insegnamento basato sulla Scrittura e sulla tradizione, ed è rimasto immutato nella sua essenza fin dai tempi apostolici.

La Chiesa ha poi riconosciuto che a volte Dio interviene in un modo più visibile e può cambiare anche le sembianze del pane e del vino nel suo corpo e nel suo sangue, oppure può preservare miracolosamente un’ostia consacrata per un periodo di tempo esteso, oltre a quello che è naturale per il pane.


Ecco quattro straordinari miracoli eucaristici avvenuti nel XXI secolo.


EAST NEWS

Legnica, Polonia


Nel 2013, il vescovo Zbigniew Kiernikowski, della diocesi di Legnica, ha affermato:



“Il 25 dicembre 2013, durante la distribuzione della Santa Comunione, un’ostia consacrata è caduta a terra ed è stata presa e posta in un contenitore pieno d’acqua (vasculum). Poco dopo sono apparse delle macchie rosse. L’ex vescovo di Legnica, Stefan Cichy, ha istituito una commissione per studiare il fenomeno. Nel febbraio 2014, un piccolo frammento rossastro dell’ostia è stato separato messo su un corporale. La commissione ha ordinato di prendere dei campioni perché degli istituti di ricerca potessero condurre studi più approfonditi”.



Dopo le indagini, il Dipartimento di Medicina Forense ha dichiarato:


“Nell’immagine istopatologica, si è visto che i frammenti di tessuto contenevano le parti frammentati del muscolo striato. (…) L’insieme (…) è simile al muscolo cardiaco con alterazioni che si verificano spesso durante l’agonia. Le ricerche genetiche indicano l’origine umana del tessuto”.


BLEEDING HOST
sokolka.archibial.pl

Sokółka, Polonia


Durante la Messa di domenica 12 ottobre 2008 nella chiesa parrocchiale di Sant’Antonio di Sokółka, un’ostia consacrata è caduta dalle mani di uno dei sacerdoti durante la distribuzione della Comunione, vicino all’altare. Il sacerdote ha interrotto la distribuzione e ha preso l’ostia, e in base alle norme liturgiche l’ha posta in un piccolo recipiente pieno d’acqua. Si pensava che l’ostia si dissolvesse nell’acqua, che in seguito sarebbe stata trattata in modo adeguato.


 

Alla fine della Messa, su richiesta del parroco, padre Stanislaw Gniedziejko, il sagrestano parrocchiale, suor Julia Dubowska, ha versato l’acqua e l’ostia in un altro contenitore.


Una settimana dopo, il 19 ottobre, suor Julia ha sentito un aroma delicato di pane non lievitato. Quando ha aperto il contenitore ha visto, in mezzo all’ostia – perlopiù ancora intatta – una macchia di color rosso vivo, come di sangue: una particola vivente di un corpo. L’acqua non era stata toccata dal colore.


Un pezzo dell’ostia alterata è stata portata e analizzata indipendentemente da due esperti, la professoressa Maria Sobaniec-Lotowska, MD, e il professor Stanislaw Sulkowski, MD, per assicurare la credibilità dei risultati.


I risultati di entrambi gli studi indipendenti erano perfettamente concordi, e hanno concluso che la struttura del frammento di ostia trasformato è identica a quella del tessuto miocardico (cardiaco) di una persona vivente prossima alla morte. Secondo la dichiarazione della professoressa Sobaniec-Lotowska, la struttura delle fibre del muscolo cardiaco è profondamente intrecciata con quella del pane, in un modo impossibile da raggiungere con mezzi umani.



NAJSŁYNNIEJSZE CUDA EUCHARYSTYCZNE
Catedrales e Iglesias | CC

Tixtla, Messico


Il 21 ottobre 2006, durante un ritiro parrocchiale, un’ostia consacrata che stava per essere distribuita ha effuso una sostanza rossastra. Il vescovo del luogo, Alejo Zavala Castro, ha convocato una commissione teologica d’inchiesta per stabilire se si trattasse di una frode o di un autentico miracolo. Nell’ottobre 2009, ha invitato il dottor Ricardo Castañón Gómez a condurre una ricerca scientifica con un team di scienziati per verificare l’eventuale natura miracolosa dell’accaduto. Il dottor Gómez ha terminato di recente la sua indagine sul miracolo, avvenuto a Buenos Aires.


La ricerca scientifica condotta tra l’ottobre 2009 e l’ottobre 2012 ha portato a questa dichiarazione:



“La sostanza rossastra analizzata corrisponde a sangue in cui ci sono emoglobina e DNA di origine umana.


Due studi di eminenti esperti forensi con distinte metodologie hanno mostrato che la sostanza deriva dall’interno, escludendo l’ipotesi che qualcuno possa averla inserita dall’esterno.


Il gruppo sanguigno è AB, simile a quello trovato nell’Ostia di Lanciano e nella Sacra Sindone di Torino. Un’analisi al microscopio rivela che la parte superiore del sangue si è coagulata dall’ottobre 2006. Gli strati interni sottostanti rivelavano poi nel febbraio 2010 la presenza di sangue fresco.






Sebastian Mathew | YouTube

 

Chirattakonam, India


Il 28 aprile 2001, nella parrocchia di St. Mary di Chirattakonam, il parroco ha notato un’immagine straordinaria che appariva su un’ostia consacrata, e ha scritto esattamente ciò che è accaduto:



“Alle 8.49 ho esposto il Santissimo Sacramento nell’ostensorio per l’adorazione pubblica. Dopo qualche istante ho visto quelli che sembravano tre punti sulla Santa Eucaristia. Mi sono allora fermato a pregare e ho iniziato a guardare l’ostensorio, invitando anche i fedeli ad ammirare i tre punti. Ho poi chiesto loro di rimanere in preghiera, e ho messo l’ostensorio nel tabernacolo… Il sabato mattina, 5 maggio 2001, ho aperto la chiesa per le solite celebrazioni liturgiche. Mi sono vestito per la Messa e sono andato ad aprire il tabernacolo per vedere cosa fosse successo all’Eucaristia nell’ostensorio. Ho immediatamente notato una figura nell’Ostia, simile a un volto umano. Sono rimasto profondamente toccato e ho chiesto ai fedeli di inginocchiarsi e di iniziare a pregare. Ho pensato che magari ero solo io a vedere quel volto, e quindi ho chiesto al servitore dell’altare cosa notava nell’ostensorio. Ha risposto: ‘Vedo la figura di un uomo’”.



Alla fine l’immagine è diventata più chiara, e si trattava di un uomo simile a Cristo coronato di spine. L’immagine miracolosa è stata studiata da Sua Beatitudine Cyril Mar Baselice, arcivescovo della diocesi di Trivandrum, e l’ostensorio con i resti dell’Ostia è tuttora custodito in quella chiesa.




8/31/2020 10:23 PM
 
Email
 
User Profile
 
Modify
 
Delete
 
Quote

La Vergine che si illumina durante le esplosioni di Beirut


LEBANON
 





Un’immagine forte della Madonna ad Ashrafieh nel momento della deflagrazione



L’eco delle terribili esplosioni che il 4 agosto hanno sconvolto Beirut continua a ripercuotersi in tutto il mondo, e molte delle immagini provenienti dalla capitale libanese sono davvero catastrofiche.


Ce ne sono però anche altre, che riempiono di sorpresa e lasciano senza parole, come quella che potete vedere in questo video riprodotto dall’account dei Maroniti per gli ispanofoni:





“O Madre, salva il Libano!”, era la supplica.


Un’altra immagine che in queste ore commuove il Paese è quella che mostra un sacerdote al quale durante la Messa cadono addosso pezzi di parete e di gesso.





Admin Thread: | Unlock | Move | Delete | Modify | Email Notification Previous page | 1 2 3 4 5 6 | Next page
New Thread
Reply
Vi saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle...Lu 21,25
LUNA ATTUALE
--Clicca sotto e ascolta >> RADIO MARIA<< =============

Santo del giorno

san francesco d'assisi pastore e martire

Cerca in BIBBIA CEI
PER VERSETTO
(es. Mt 28,1-20):
PER PAROLA:

 
*****************************************
Home Forum | Album | Users | Search | Log In | Register | Admin | Regolamento | Privacy
Tutti gli orari sono GMT+01:00. Adesso sono le 2:59 AM. : Printable | Mobile - © 2000-2020 www.freeforumzone.com