Nuova Discussione
Rispondi
 
Pagina precedente | 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 | Pagina successiva
Facebook  

PREGHIERE SPONTANEE

Ultimo Aggiornamento: 05/01/2019 23.25
Autore
Stampa | Notifica email    
21/08/2018 14.22
 
Email
 
Scheda Utente
 
Modifica
 
Cancella
 
Quota

Assunzione di Maria

La Preghiera
da SdP 438

La tua gioia, Maria,
è la gioia dei poveri che affidano la loro vita
alle mani di Dio
perché egli possa realizzare il suo piano di salvezza.
La tua gioia, Maria,
è la gioia degli umili che ospitano Dio
nella vita di ogni giorno,
con cuore semplice e generoso,
e si rallegrano dl poterlo servire
senza pretendere riconoscimenti.
La tua gioia, Maria,
è la gioia degli affamati, colmati di doni,
saziati al di là delle attese,
raggiungi da una pienezza sconosciuta.
La tua gioia, Maria,
è la gioia dei credenti che accolgono la Parola,
sicuri che si compirà,
pronti a realizzarla nella loro esistenza.
La tua gioia, Maria,
è la gioia di chi spera in Dio,
e riconosce con stupore i prodigi del suo amore.
La tua gioia, Maria,
è la gioia dl chi si è messo interamente,
corpo e anima,
a disposizione di Dio
e viene trasfigurata dalla sua bellezza.
AMEN!


20^ Domenica del tempo ordinario

La Preghiera
da SdP 438

Mangiare e bere:
due azioni, Gesù, che sembra
non abbiano molto a che fare con la nostra fede.
Eppure, stranamente, è proprio quello
che proponi a quanti desiderano
entrare in comunione con te.
Tu ci chiedi di compiere due gesti semplici
che vengono dalla nostra esistenza fisica.
Sì, siamo uomini e donne, che, per vivere,
hanno bisogno di cibo e di bevande.
Ma questa volta il nutrimento
è il tuo stesso corpo,
la tua carne offerta in sacrificio,
e a dissetarci è quel sangue
che hai versato dalla croce.
E’ attraverso di essi
che ogni distanza viene annullata:
tu rimani in noi e noi in te.
Abitati dalla tua presenza,
siamo trasformati nel profondo
al punto da scoprire, con gioioso stupore,
che tu vivi in noi e noi viviamo per te.
E’ la straordinaria esperienza
che si rinnova ad ogni Eucaristia,
è l’appuntamento di grazia
che di domenica in domenica
cambia ognuno di noi
in un essere nuovo, cittadino del cielo.
AMEN!



21^ Domenica del tempo ordinario

La Preghiera
da Sdp 438

Sia chiaro a tutti:
tu non trattieni nessuno,
non corri dietro al consenso,
non sei vittima dei sondaggi,
non cerchi approvazione a tutti i costi.
No, Gesù, tu lasci ognuno del tutto libero di rifiutarti, e,
addirittura, di non vederti neppure.
Viene, prima o poi, il momento
in cui ognuno deve prendere una decisione difficile:
abbandonarsi a te,
mettere la sua vita nelle tue mani,
correre l’avventura della fede,
oppure lasciar perdere,
per non correre rischi, per stare tranquilli.
E’ vero: la tua parola talvolta è dura,
e ci obbliga a prendere
vie inesplorate e sentieri ardui.
Eppure solo questa parola ci fa entrare nella verità,
e sospinge l’esistenza
all’approdo di una gioia senza fine.
Lo tua parola è esigente
e ci spinge a decidere,
con gioiosa fiducia e senza rimpianti,
con la determinazione di chi
imbocca risolutamente una strada,
stretta e impervia,
ma già pregusta il sapore
di una pienezza smisurata.
AMEN!



22^ Domenica del tempo ordinario

La Preghiera
da Sdp 438

Tu sai bene, Gesù, dove sta veramente il pericolo
e non ti lasci impressionare
da chi si ostina a compiere
riti di purificazione per liberarsi dal male
che proviene dall’esterno.
Non è da quello, infatti,
che dobbiamo guardarci,
ma dalla cattiveria che esce
dal profondo del nostro cuore
e rivela un’esistenza deturpata e devastata.
Tu chiami per nome, Gesù,
i diversi aspetti,
le multiformi sembianze che assume questo male,
capace d’inquinare e rovinare seriamente
questa nostra vita.
Dal nostro cuore, infatti,
possono uscire gesti e parole
ispirati da vendetta e astio,
da invidia e gelosia,
da malvagità e tradimenti,
da voglie insane e piaceri sconsiderati,
dalla superbia e dall’orgoglio.
Ecco il nome di quelle malattie
che ci devono impensierire.
Ecco su cosa concentrare
i nostri sforzi e il nostro impegno,
se veramente desideriamo
accogliere il tuo Vangelo.
AMEN!



23^ Domenica del tempo ordinario

La Preghiera
da Sdp 439

Ci sono condizioni che appaiono ineluttabilmente bloccate
e sembra che non ci sia proprio nulla da fare, Gesù.
Del resto, come affrontare l’impossibilità
d’intendere la Parola che ci raggiunge
e l’incapacità di dar voce
a quel che passa per l’anima?
Non rimane che rassegnarsi, allora,
ad una chiusura a doppia mandata
che impedisce qualsiasi comunicazione?
E cosa fare quando c’è una sordità
che ci rende impenetrabili alla voce stessa di Dio,
alla tua Buona Novella,
quando un mutismo ostinato
impedisce qualsiasi risposta all’amore che tu ci offri?
Ecco perché tu sei venuto:
per guarirci nel profondo,
per donarci una possibilità insperata
di vivere in comunione con te e con il nostro prossimo,
di proclamare con gratitudine i tuoi gesti di salvezza
e per rispondere con l’intera esistenza
ai doni smisurati della tua grazia.
Pronuncia, dunque, anche su di noi
Il tuo “effata” perché si aprano
finalmente i miei orecchi
e la mia lingua dica tutta la gioia
che invade i miei giorni.
AMEN!


24^ Domenica del tempo ordinario

La Preghiera
da SdP 439

Quante volte anch’io, come Pietro,
ti ho riconosciuto con gioia
come il Cristo, il Figlio venuto a salvare il mondo.
E tuttavia basta poco
per incrinare il mio entusiasmo:
appena tu cominci ad annunciare
il passaggio doloroso e angusto
che hai attraversato e proponi anche a me,
subito mi lascio afferrare dalla paura
e quasi pretendo
di farti cambiare itinerario.
Sì, lo ammetto: sono allergico
alla sofferenza e alla croce,
al rifiuto violento che investe
la mia persona e la mia vita,
e non me la sento di andare incontro
all’insuccesso e al fallimento,
all’abbandono e alla solitudine...
Ma non esiste proprio la possibilità
di raggiungere per un’altra via
la luce radiosa della resurrezione?
Devo proprio sprofondare nel gorgo oscuro della morte
per approdare alla pienezza
di una comunione senza fine?
Gesù, non abbandonarmi a tutte queste paure,
non permettere che a parlarmi
siano le tenebre e l’angoscia,
ma una fiducia colma di speranza!
AMEN!



25^ Domenica del tempo ordinario

La Preghiera
Da Sdp 439

Potrei anche tentare, Gesù, di raggiungere gli ultimi posti,
di diventare il servo di tutti,
di consacrare energie e risorse
alla loro riuscita, al loro bene.
Non sarebbe facile, lo ammetto:
si tratterebbe di morire al mio orgoglio,
alla mia superbia, al mio bisogno insano di emergere,
di primeggiare, d’impormi
all’attenzione di tutti e alla stima di tutti.
Ma se poi veramente si dimenticano di me,
se poi finiscono con il prendermi come il debole di turno,
l’ingenuo e il buono che riescono a sfruttarmi
per il loro successo?
Ecco quello che tempo più di tutto:
che si dimentichino di me,
delle mie doti e delle mie capacità,
che non mi circondino più del loro apprezzamento.
della loro considerazione,
del loro consenso.
Mi metterei anch’io a servizio
con contratto a tempo determinato,
se avessi la sicurezza di guadagnarmi
uno scatto consistente di carriera.
E invece tu mi chiedi di farlo a tempo pieno,
fino in fondo e senza limiti,
sicuro che tu non mi abbandonerai.
AMEN!


26^ Domenica del tempo ordinario

La Preghiera
Da Sdp 439

Siamo talmente affezionati alle nostre etichette,
ai nostri registri ed elenchi,
che ci balza subito all’occhio, Gesù,
chi non è dei nostri, chi non appartiene
al nostro gruppo e alla nostra comunità.
E subito investiamo zelo ed energie
per bloccarlo immediatamente,
per impedirgli di agire nel tuo nome.
Del resto ci chiediamo:
dove andremo a finire se gli estranei usurpano
le tue parole e i tuoi gesti,
un tesoro di cui noi solamente
ci consideriamo eredi autorizzati?
Tu non sembri condividere
il nostro comportamento
e ci chiedi di usare
determinazione e coraggio
in tutt’altro senso:
nello sradicare risolutamente il male
che ha attecchito nel nostro cuore,
nelle decisioni e negli atteggiamenti,
in tutto ciò che scandalizza i poveri e i piccoli.
Gesù, donami la tua saggezza
e liberami dalla fretta
nel giudicare gli altri.
AMEN!


27^ Domenica del tempo ordinario

La Preghiera
da Sdp 439

Ti prendono per un consulente legale
e vorrebbero forzarti, Gesù,
ad entrare in una disputa giuridica sulla quale
erano già scorsi fiumi di sentenze di maestri illustri.
Tu invece fai appello al progetto di Dio,
quale appare limpidamente attraverso la sua parola.
E’ Dio stesso, infatti, che s’impegna
a congiungere un uomo e una donna,
a farli diventare una carne sola.
E’ Dio stesso che li rende
un segno evidente e tangibile
del suo amore indissolubile, fecondo e fedele.
Possiamo allora attentare con leggerezza e capriccio
all’opera stessa di Dio?
Possiamo prendere a pretesto
la nostra fragilità e debolezza,
i nostri limiti, il nostro peccato,
per chiedergli di cambiare il disegno apportatore
di una gioia autentica, di una comunione solida,
di una pienezza consolante?
Tu non minacci né giudichi, Gesù,
ma vuoi spalancare
davanti agli sposi che credono in te
una possibilità medita,
quella di vivere, per tua grazia,
un amore che resiste al tempo.
AMEN!



28^ Domenica del tempo ordinario

La Preghiera
da Spd 439

L’intenzione era buona:
“ricevere in eredità la vita eterna”,
e il suo comportamento risultava del tutto ineccepibile.
Ma tu gli hai chiesto, Gesù,
qualcosa che ha bloccato sul nascere
ogni entusiasmo, ogni velleità:
“Vendi quello che hai e dallo ai poveri.
Poi vieni e seguimi”!
Così la sua disponibilità
si è mutata in tristezza,
il suo volto aperto e limpido
si è improvvisamente oscurato,
e la ragione ci viene subito svelata:
“possedeva molti beni».
Ecco perché le tue parole, Gesù,
rivolte a tutti i discepoli,
diventano franche e senza equivoci:
la ricchezza costituisce un serio pericolo
per chi vuole entrare nel Regno.
Da strumento, infatti, finisce spesso
col diventare un padrone:
assoggetta il cuore e lo rende incapace di vivere
un’autentica libertà,
costituisce una prigione dorata
dalla quale non si riesce ad uscire
se non a prezzo di gesti
colmi di determinazione,
e soprattutto impedisce di vedere
coloro che attendono una condivisione generosa.
AMEN!


29^ Domenica del tempo ordinario

La Preghiera
da Sdp 441

In questi duemila anni, quante volte, Gesù,
abbiamo tradito la consegna che ci hai affidato?
Quante volte le nostre chiese hanno preso
come riferimento la logica di questo mondo,
invece di segnalarsi per una radicale
e sorprendente evangelica originalità?
Eppure tu hai tracciato la via in modo chiaro,
senza ombra di equivoco, quando ti sei fatto
servo di tutti e hai donato la tua vita...
Mi guardo allo specchio, Gesù,
esamino le mie scelte e i miei atteggiamenti,
le decisioni piccole e grandi
che imprimono una direzione
alla mia esistenza, alla mia storia.
E resto senza parole, confuso e pieno di vergogna,
perché mi ritrovo somigliante a Giacomo e Giovanni
e a tutti i rampanti, ai carrieristi di ogni epoca,
agli scalatori del successo...
Eppure tu non ci hai regalato
un’illusione e un sogno impossibile!
Ci sono uomini e donne che hanno realizzato il tuo stile,
reso concreto il tuo progetto...
Liberami, Gesù, da tutto ciò
che mi tiene prigioniero di vecchie catene...
AMEN!


30^ Domenica del tempo ordinario

La Preghiera
da SdP 441

Ha gridato, Bartimeo, con tutta la sua voce.
Ha continuato a farlo anche quando
volevano ridurlo al silenzio.
Ti ha gridato la sua fede,
ha invocato la tua misericordia,
ti ha chiesto di fermarti,
di strappano dalla sua condizione
di cieco, di mendicante.
Perché, Gesù, non ho anch’io il coraggio di gridarti
il mio desiderio di essere guarito, sanato,
di poter finalmente vedere la luce?
Donami, dunque,
lo stesso coraggio di Bartimeo,
donami la sua ostinazione nel chiederti di intervenire,
ma anche la determinazione con cui
abbandona ogni cosa
per balzare e venire da te.
Donami la sua fiducia
che non s’arrende al primo ostacolo,
donami la sua freschezza
nel domandarti di essere tolto dal dominio delle tenebre
e consegnato di nuovo alla luce.
E donami anche la gioia
di poterti seguire senza Incertezze
sulla strada che porta a Gerusalemme.
AMEN!
OFFLINE
31/10/2018 22.12
 
Email
 
Scheda Utente
 
Modifica
 
Cancella
 
Quota

Solennità di Tutti i Santi

La Preghiera
da SdP 441

Agli occhi dei potenti della terra
non contano nulla, Gesù,
eppure sono loro, i poveri, i cittadini del mondo nuovo,
destinato a durare per l’eternità.
Secondo la logica del benessere
hanno avuto un’esistenza fallimentare,
tormentata da sofferenze e traversie,
eppure, Gesù, sono loro, coloro che piangono,
ad essere consolati da Dio stesso,
fonte della loro gioia eterna.
A sentire i violenti, coloro che s’impongono
anche quando hanno torto marcio,
sono stati dei deboli,
incapaci di difendere i loro diritti,
eppure, Gesù, sono loro, i miti,
che diventeranno gli eredi della terra.
Ad ascoltare quelli che occupano le stanze del potere
sono stati gl’illusi di turno,
eppure, Gesù, sono loro quelli che hanno
fame e sete di giustizia e vedranno saziata ogni loro attesa.
Alcuni li hanno sempre accusati di buonismo,
di eccessiva comprensione, di non aver saputo reagire al male,
eppure, Gesù, sono loro, i misericordiosi,
che verranno accolti nelle tenere braccia di Dio.
Sì, coloro che sperimenteranno la gioia dell’eternità,
i santi di ieri e di oggi,
sono quelli che hanno percorso e percorrono
la tua stessa strada, confidando in te.
AMEN!


31^ Domenica del tempo ordinario

La Preghiera
da SdP 441

Le regole possono essere tante,
molteplici i codici che regolano
questo o quel settore della vita,
ma i punti di riferimento
non possono essere che pochi e solidi,
autentici muri portanti della nostra esistenza.
Tu, Gesù, estrai dall’Antico Testamento
i due comandamenti dell’amore e li offri,
uniti insieme, a coloro che desiderano
percorrere la tua via, muniti di sicura bussola.
Così l’Amore per Dio, considerato come l’Unico
e adorato con tutto il cuore, l’intelligenza e la forza,
e l’amore per il prossimo,
riconosciuto uguale a noi per dignità e diritti,
diventano lampade
che rischiarano il cammino,
il faro sicuro che ci guida anche in mezzo alle tempeste
nelle tante situazioni complicate
di questa nostra vita.
Aiutaci, allora, Gesù a non perdere di vista
quello che è essenziale
per correre dietro a disquisizioni
che giustificano i nostri istinti,
i nostri interessi, i nostri egoismi.
Aiutaci a vagliare ogni cosa
con il criterio dell’amore.
AMEN!


32^ Domenica del tempo ordinario

La Preghiera
da SdP 441

Tu hai buoni occhi, Gesù,
e sai subito distinguere
la generosità autentica dall’esibizione plateale,
il gesto con cui si dona il superfluo
e quello che impegna l’essenziale,
tutto ciò che si ha per vivere.
In effetti solo i poveri sono capaci
di autentica solidarietà
perché disposti a condividere
privandosi del necessario.
Sono loro che vivono fino in fondo
la follia consolante dell’amore
che offre quanto ha o disposizione,
senza tanti calcoli.
Insegnami, Signore,
a fare come la vedova,
a donarti non gli scampoli,
ma il cuore della mia esistenza,
a metterti al centro e non alla periferia dei miei pensieri.
Insegnami, Signore,
a spartire con i miseri
non gli avanzi, gli abiti smessi, le cose fuori moda,
ma quello che sta nel mio piatto,
gli indumenti nuovi, ciò a cui tengo veramente.
E apri lo mia anima
alla gioia che non viene meno,
quella che si sperimenta
più nel dare che nel ricevere.
AMEN!


33^ Domenica del tempo ordinario

La Preghiera
Da Sdp 441

Tu non vuoi che perdiamo tempo
dietro profezie strane,
né che ci lasciamo infatuare
da complicati calcoli astrologici.
Questo mondo è destinato a finire,
ma chi crede in te, Gesù,
sa di non andare incontro ad un baratro oscuro
ma verso un compimento
destinato a portare una gioia eterna.
Sì, tu ci inviti ad essere
pellegrini su questa terra
perché cittadini di un altro mondo,
impegnati a realizzare quaggiù
la giustizia e la solidarietà
e nello stesso tempo certi che, solo per dono di Dio,
potremo vedere quella pace,
quella fraternità, quella condivisione
che nulla potrà mai infrangere.
Anzi, tu ci chiedi di affrontare
i passaggi cruciali e i momenti dolorosi,
i cambiamenti epocali e le situazioni difficili
con la serena certezza
di essere nelle mani dl Dio
perché è lui che guida la storia degli uomini.
Donaci, dunque, Gesù,
di vivere con operosa speranza
nell’attesa di quel giorno
in cui tu ritornerai nella gloria.
AMEN!


Cristo Re dell’Universo

La Preghiera
da Sdp 441

C’è una regalità che non ha bisogno
di esibire insegne luccicanti,
né di imporsi con la forzo.
C’è un potere che non ricorre
all’uso della violenza
e tuttavia trasforma in profondità
il corso degli eventi solo attraverso l’amore.
Ti sei Re, Gesù, e lo dichiari
davanti al procuratore romano,
a costo di apparire un illuso,
perché non corrispondi per nulla
all’immagine del potente di turno.
In quel momento, in effetti sembra che sia Ponzio Pilato
a poter disporre della tua vita
solo perché può decidere
di farti morire sulla croce.
Ma a considerare gli avvenimenti con uno sguardo profondo
l’apparenza non inganna più.
Questa nostra storia ha visto sgretolarsi inesorabilmente
Il mondo costruito con le armi delle legioni
E ha registrato la forza dirompente
del tuo amore disarmato.
Non eri tu, dunque, il debole,
né lo sconfitto, né il perdente,
e la tua croce ha costituito
il segno inequivocabile del fallimento:
proprio attraverso di essa tu hai tracciato
un corso nuovo all’umanità.
AMEN!
OFFLINE
03/12/2018 22.26
 
Email
 
Scheda Utente
 
Modifica
 
Cancella
 
Quota

1^ Domenica di Avvento

La Preghiera
da Sdp 443

Se questo mondo crolla non ci piangeremo addosso, o Gesù.
Sappiamo che sulle sue macerie fioriranno i cieli nuovi
e la terra nuova che tu ci hai annunciato,
e noi desideriamo entrare in quel giorno
che non avrà tramonto.
Del resto, come possiamo ignorare tutto ciò
che procura dolori e disagi inauditi
a tante uomini e tante donne?
La sofferenza dei piccoli,
la fame di intere popolazioni,
lo sfruttamento sistematico dei piccoli e dei poveri
bussano quotidianamente
alla porta della nostra coscienza
e ci inducono a non dormire sonni troppo tranquilli,
ci spronano a rimboccarci le maniche
per diminuire gli scandali,
provocati dalla durezza del nostro cuore.
Se questo mondo finisce
dobbiamo essere pronti
per quel gran giorno, Gesù.
Ecco perché tu c’inviti
a vegliare senza addormentarci,
a rimanere desti e pronti
per non essere trovati impreparati.
Ecco perché tu ci chiedi
di esaminare attentamente
gesti e parole, scelte e decisioni
in attesa del tuo ritorno nella gloria.
AMEN!


Immacolata Concezione

La Preghiera
da Sdp 443

Tu l’hai preparata, o Dio,
a diventare la Madre del tuo Figlio
e l’hai sottratta a quel potere del peccato
di origine cui noi, invece, siamo strappati
per la morte e resurrezione del tuo Figlio.
In Maria tu ci manifesti
la forza e la determinazione del tuo amore:
perché tu non hai lasciato nulla al caso,
pur di realizzare il tuo disegno di salvezza.
In lei, Maria, tu ci riveli cosa accade quando la tua grazia
non trova resistenza e viene pienamente assecondata
dalla libera volontà di una creatura.
In Maria tu ci sorprendi
con la sua fiducia e la sua disponibilità a tutta prova,
perché mette la sua vita nelle tue mani,
senza chiedere di poter capire fino in fondo
le conseguenze della sua scelta.
Attraverso Maria tu ci doni Gesù,
il tuo stesso Figlio, venuto a prendere la carne di un uomo
per condividere in tutto
la nostra esistenza, fuorché nel peccato.
Attraverso Maria tu realizzi le antiche promesse
e dimostri di essere tenacemente attaccato
alle tue creature, per le quali
prepari un avvenire di gioia.
Con Maria, l’immacolata,
tu ridesti la nostra speranza
e apri i nostri cuori alle meraviglie dello Spirito.
AMEN!


2^ Domenica di Avvento

La Preghiera
da Sdp 443

L’antica parola dei profeta
non si è persa nelle nebbie della storia,
non si è smarrita nei meandri
delle complesse vicende umana
Venuta da Dio, essa mantiene intatta
tutta la sua forza, la sua efficacia
e sta per giungere a compimento.
Tu, il Figlio di Dio, hai assunto la carne di un uomo
e la tua missione sta per cominciare.
Ecco perché il Battista riceve una parola da gridare
alta e forte, senza paura, per ridestare le coscienze,
per smuovere i cuori sulla via della conversiona
Attraverso di te, Gesù,
Dio visita il suo popolo:
una grazia inimmaginabile,
un dono stupendo da non rifiutare,
da non lasciar passare invano.
In gioco è la salvezza,
una salvezza offerta a tutti
a patto che l’accolgano
e volgano la loro esistenza
in modo deciso verso l’inviato di Dio.
Ecco perché è il tempo della determinazione:
ostacoli e impedimenti
devono essere tolti di mezzo,
dislivelli e burroni
domandano di essere colmati:
nulla deve impedirci d’incontrarti!
AMEN!


3^ Domenica di Avvento

La Preghiera
Da SdP 443

E’ questa domanda, Gesù,
il segno evidente che si è disposti
a cambiare vita, a convertirsi,
a deporre decisioni e comportamenti
che ci erano abituali: “Cosa dobbiamo fare?”
Ed è attraverso la voce del Battista
che tu oggi ci conduci sulle strade
che portano a celebrare il tuo Natale.
Sono i percorsi della solidarietà:
scopriamo che quando abbiamo
più del necessario
è di coloro che mancano di beni indispensabili,
di cibo, del vestito, della casa...
Sono le vie della giustizia e della legalità:
scegliamo di essere cittadini onesti,
che pagano le tasse,
e fanno la loro parte senza sotterfugi,
che onorano con impegno
le mansioni del loro lavoro.
Sono i sentieri della non-violenza,
lungo i quali si cammina disarmati e senza difese,
rinunciando ad approfittare
del proprio sapere, del proprio ruolo,
della propria ricchezza
per assoggettare il debole di turno,
per infierire sull’emigrato,
per sfruttare l’ingenuo.
AMEN!


4^ Domenica di Avvento

La Preghiera
da Sdp 443

Benedetta è Maria, la Madre tua, Gesù.
Benedetta per la sua fede:
ha accolto la proposta di Dio
che veniva a sconvolgere la sua esistenza,
i suoi progetti, i suoi disegni sul futuro.
Si è fidata totalmente di Lui,
e si è detta pronta a fare la sua volontà.
Benedetta per la sua prontezza
nel venire a vedere il segno
che le è stato offerto:
Elisabetta, la donna anziana e per giunta sterile,
sta per dare alla luce un figlio,
ed è già al sesto mese.
Benedetta per la sua generosità
nell’ accorrere in aiuto
della sua parente ormai prossima al parto:
la “serva del Signore” non si nega
alle umili incombenze
e ai piccoli servizi che alleviano tanti disagi.
Ma benedetta soprattutto Maria
perché porta in grembo te, Gesù,
il dono più grande che Dio fa agli uomini:
Benedetta perché è l’Arca della Nuova Alleanza,
davanti alla quale il Battista
danza di gioia e di esultanza
nel grembo di sua madre,
lui che ti annuncerà agli uomini.
AMEN!


Santa Famiglia

La Preghiera
da SdP 443

Non sei più un bambino, Gesù,
quando Maria e Giuseppe
ti conducono con loro al Tempio del Signore
Per il tuo popolo e per la legge sacra
tu sei ormai maggiorenne e responsabile
delle tue azioni davanti a Dio e agli uomini.
Ed è per questo che non puoi ignorare
la missione ricevuta dal Padre.
Nella sua casa tu ti trovi perfettamente a tuo agio,
per nulla imbarazzato dai maestri,
esperti conoscitori della Bibbia,
che ascolti ed interroghi,
senza presunzione e senza timori,
seduto in mezzo a loro,
giovane per età, ma portatore di un’esperienza unica di Dio
perché sei il suo Figlio, l’amato.
E quando vieni rimproverato
per l’ansia e per l’angoscia di cui sei stato causa,
la tua risposta è meravigliata:
il legame col Padre tuo, infatti,
non è forse in cima ai tuoi pensieri,
alle tue azioni, ai tuoi sentimenti?
In ogni caso, tu accetti i tempi diversi
della tua vita di uomo:
torni a Nazaret e ti sottometti
all’autorità di Giuseppe e Maria,
impegnato a crescere in sapienza, età e grazia,
per prepararti alla tua missione.
AMEN!


Epifania del Signore

La Preghiera
da SdP 444

Ecco, c'é una domanda che si portano da molto tempo,
e hanno percorso tanta strada per trovare qualcuno
che sia in grado di fornire una risposta adeguata.
Ecco, c'é un interrogativo che abita la loro esistenza
da quando hanno visto quella stella splendere
nel firmamento con un chiarore inedito.
Ecco, c'é una richiesta che tiene desto il loro desiderio
perchè hanno sacrificato tutto pur di venire a capo
di una ricerca che li ha condotti lontano dalle loro case:
"Dov'é colui che é nato, il Re dei Giudei?".
Poche parole, fatte apposta sembra,
per destare sconcerto e turbamento in chi
non attende nulla anche se custodisce,
suo malgrado, un'indicazione precisa,
e anche in chi teme, in ogni caso,
quel nuovo che invece rallegra tutti i poveri della terra,
tutti coloro che scrutano la natura
e la storia in cerca di una traccia.
Dona, Signore Gesù,
a tutti i magi, di ieri e di oggi,
la gioia indicibile di incontrarti
e vedere il tuo volto.
AMEN!

Battesimo del Signore

La Preghiera
da Spd 444

L’attesa è terminata, Gesù,
il momento è finalmente giunto:
ora la tua missione comincia.
Per questo, infatti, tu sei venuto,
ed è con la forza dello Spirito che ci vieni incontro:
con uno spirito di misericordia per risollevare e guarire,
con uno spirito di saggezza per insegnarci a leggere
questa nostra storia tormentata
e offrirci strade nuove che non tradiscono le promesse.
Tu vieni con uno spirito di mitezza e pazienza,
disposto a cercarci nelle regioni della nebbia e del disorientamento,
pronto ad offrirci quel perdono smisurato
che fa di noi creature nuove
e a strapparci risolutamente
ad ogni schiavitù, ad ogni catena.
A guidarti è solo l’amore, un amore senza limiti,
che traboccherà da ogni gesto e da ogni tua parola.
E’ lo stesso amore che il Padre
da sempre ha riversato su di te
e di cui ora tu fai dono all’umanità.
E’ quell’amore che, solo,
può cambiare il corso delle vicende umane,
offrendo a chi lo desidera un fuoco perenne
che accende l’esistenza e la possibilità
di attingere alla fonte eterna della vita.
AMEN !
05/01/2019 23.25
 
Email
 
Scheda Utente
 
Modifica
 
Cancella
 
Quota

2^ Domenica del tempo ordinario

La Preghiera
da SdP 444

Nonostante i nostri preparativi,
nonostante i nostri calcoli e le nostre sagge previsioni,
accade inevitabilmente, o Gesù,
che venga a mancare qualcosa di essenziale.
In quel frangente non ci resta
che rivolgerci a te, o Gesù,
perchè da soli non potremmo far fronte alle difficoltà.
Le nostre energie hanno un termine
e le nostre risorse si esauriscono:
i nostri progetti, affidati solo alle nostre capacità
sono votati al fallimento.
Anche quel giorno a Cana,
la festa di nozze stava per finire in modo piuttosto miserevole.
Com'è possibile continuare, privi di quel segno di benedizione,
di fecondità e di gioia rappresentato dal vino?
Il tuo intervento, Gesù, permette al banchetto di continuare,
ma non in un qualche modo qualunque, solo con un vinello di recupero.
Tu ci offri il vino buono, il vino migliore,
proprio quando pensiamo che tutto stia per finire male:
così ci dimostri che vale la pena fidarsi interamente di te.
AMEN !


3^ Domenica del tempo ordinario

La Preghiera
da SdP 444

Gesù, tu sei venuto a portare un Vangelo,
un lieto annuncio che rallegra
tutti coloro che attendono
e invocano un cambiamento decisivo
nella loro esistenza.
Ecco perché i tuoi primi destinatari sono proprio i poveri:
quelli che non hanno nulla da difendere,
né proprietà né confini
e neppure gruzzoli consistenti.
E non possono contare neppure su se stessi
perché non ce la fanno nemmeno ad andare avanti,
tanto pesano i carichi sulle loro spalle.
Ecco perché tu ti rivolgi ai prigionieri,
a quanti si trovano privati
della loro libertà, incatenato ai loro debiti,
schiacciati da una situazione impossibile.
Ecco perchè indirizzi la tua Parola
a tutti coloro che soffrono,
condannati a vivere di elemosina
perchè privati d'un bene essenziale
come la vista, l'udito, il movimento.
Tu dichiari che per ogni creatura,
ma soprattutto per queste,
si apre un anno di grazia:
Dio prende nelle sue mani la loro sorte,
le loro fatiche e i loro dolori e trasforma
la loro oppressione in libertà e pienezza di vita.
AMEN !


4^ Domenica del tempo ordinario

La Preghiera
da SdP 444

Porti un Vangelo, un annuncio di gioia,
di guarigione, di liberazione e di speranza:
e allora, Gesù, perché ti rifiutano,
perché ti scacciano dal loro paese?
Hai già offerto dei segni,
ne parlano tutti i villaggi vicini,
e loro stessi riconoscono le parole di grazia
che escono dalla tua bocca:
e allora perché ti riservano
un trattamento così duro?
Forse perché pretendono che Dio
si comporti secondo le loro attese
e faccia arrivare qualcuno
che appartiene ad una famiglia nobile
o alla casta sacerdotale,
o comunque alla cerchia dei potenti...
E invece il Messia sei proprio tu,
tu che hai passato trent'anni
in mezzo a loro,
senza segnalare la tua presenza
con fatti straordinari e imprese mirabolanti,
tu che conosci -come ognuno di essi-
la dura legge del lavoro, le avversità e la penuria,
tu che hai condiviso con loro
la preghiera nella sinagoga,
ma anche la fatica quotidiana,
le gioie e le speranze, i lutti e i dolori.
Ed è per questo che, paradossalmente,
ti rifiutano
Perché sei vicino a loro, uno di loro...
AMEN !

5^ Domenica del tempo ordinario

La Preghiera
da SdP 444

Del lago conoscono tutto:
le zone pescose e le improvvise burrasche,
le correnti e le anse tranquille,
i venti che lo percorrono
e il sole che picchia sulla testa.
Conoscono la soddisfazione di tornare
a riva con le reti piene,
e la delusione che afferra
quando si è faticato una notte intera
senza portare a casa nulla.
Sanno che non bisogna insistere
quando s'incappa
in una giornata sfortunata
e che bisogna attendere
momenti migliori.
Eppure quel giorno tu, o Gesù,
che di mestiere sei falegname,
chiedi a Pietro di riprendere il largo,
e solo perchè tu glielo hai domandato,
egli accetta,
confidando solamente
sulla tua parola, in te...
Pietro rinuncia alla sua esperienza,
a quello che gli hanno insegnato
tanti anni a fare il pescatore,
e si trova davanti ad una pesca sorprendente
e a una proposta che disorienta:
"diventerai pescatore di uomini!".
Un progetto che, per ora,
rimane misterioso e piuttosto oscuro,
ma che comporta immediatamente
un distacco da tutto per seguire te, o Gesù.
E' l'esperienza di ogni singolo discepolo,
ed è il miracolo
con cui dobbiamo fare i conti:
la pesca abbondante
non è tutto merito nostro,
noi ci siamo solo fidati di te...
AMEN !
Amministra Discussione: | Chiudi | Sposta | Cancella | Modifica | Notifica email Pagina precedente | 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 | Pagina successiva
Nuova Discussione
Rispondi
SI FACCIANO SUPPLICHE, PREGHIERE E RINGRAZIAMENTI PER TUTTI . (1Tim.2,1)


ore

Santo del giorno

san francesco d'assisi pastore e martire

============
banner-credenti-forum

PER RICERCARE

VERSETTI:
      

Versione:

NELLA BIBBIA

VOCABOLI:
      

Versione:

Dove cercare :
      

 
*****************************************
Home Forum | Album | Utenti | Cerca | Login | Registrati | Amministra | Regolamento | Privacy
Tutti gli orari sono GMT+01:00. Adesso sono le 08.13. Versione: Stampabile | Mobile - © 2000-2019 www.freeforumzone.com