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L'ORGANIZZAZIONE DEI TDG

Ultimo Aggiornamento: 13/05/2018 11.22
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19/09/2015 22.38
 
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Un documentario in video con intervista ad ex capi dell'organizzazione dei TdG che riferiscono tutto ciò che hanno verificato personalmente e che li ha portati a dissociarsi o ad essere forzatamente dissociati.

Video da conoscere e da divulgare affinchè i poveri tdg ingannati ed ingabbiati dalla WTS possano conoscere la verità che li faccia sentire finalmente liberi.

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03/10/2015 22.48
 
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03/10/2015 23.01
 
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25/03/2017 17.33
 
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I dati dell'annuario 2017

Cattivi presagi per la Watchtower: il nuovo Annuario mostra decrementi in Canada, Australia e gran parte dell’Europa

L’Annuario 2017 è ora disponibile su JW.org e i dati tanto attesi nel “Rapporto Annuale” raccontano la storia di un’organizzazione che ha un’emorragia di fedeli e mantiene appena la sua testa sopra l’acqua.
Anche negli Stati Uniti d’America, cuore dell’organizzazione, a quanto pare la Watchtower sta soffrendo pesanti perdite.
Lo scorso anno ha visto 28.588 battezzarsi come Testimoni di Geova negli Stati Uniti (un numero simile all’anno precedente). Nonostante questo, il numero di Testimoni in America è cresciuto solo di 2.945.
Se si confronta questo dato con l’aumento di 34.247 proclamatori nel 2007, emerge un quadro di numeri in costante diminuzione, come evidenzia ulteriormente il seguente grafico.
Aumento dei proclamatori negli Stati Uniti nei dieci anni 2007-2016
Oltre confine, in Canada, la situazione è ancora più desolante. L’anno di servizio 2016 si è chiuso con il Canada che ha 169 Testimoni di Geova in meno dell’anno precedente.
Una situazione simile emerge in Australia, dove la Royal Commission into Institutional Responses to Child Sex Abuse in corso e i suoi verdetti di condanna nei confronti dei Testimoni di Geova hanno sicuramente giocato un ruolo nei 64 Testimoni in meno nel 2016 rispetto al 2015 (nonostante 1.235 battesimi). Anche la Nuova Zelanda, territorio coperto dallo stessa filiale, ha registrato un calo (34 Testimoni in meno).
E poi c’è l’Europa.
Quando ho iniziato a scorrere le cifre, è stato interessante scoprire che la Croazia ha registrato una diminuzione (108 Testimoni in meno) e mi chiedevo se lo stesso si poteva dire dei paesi circostanti (Io vivo in Croazia, nel caso il mio interesse per quel particolare paese vi sorprenda!). E’ emerso, infatti, che Italia (-28), Slovenia (-22), Ungheria (-365), Serbia (-6) e Bosnia-Erzegovina (-24) registrano tutte diminuzioni di Testimoni di Geova.
Incuriosito, ho deciso di mettere assieme i numeri e produrre una mappa delle nazioni europee in cui i Testimoni di Geova sono in declino. Questo è il risultato:
Se sei un Testimone di Geova che crede con fervore nel fatto che la “buona notizia” deve essere predicata in tutte le nazioni e nell’Armageddon frenata da Dio al momento solo perché vuole portare più persone nei TdG, la mappa qui sopra dovrebbe essere uno spettacolo molto deprimente. Una mappa alternativa, che mostra le cifre per alcuni dei paesi europei, si può vedere qui sotto …
Come si può vedere, anche alcuni paesi europei che non sono in declino hanno avuto solo aumenti molto modesti. L’Islanda ha solo 1 proclamatore in più nonostante le 82.162 ore di predicazione e il Regno Unito, con le sue 1.613 congregazioni, 2.309 battesimi e 24,8 milioni di ore di predicazione ha raccolto solo 26 proclamatori in più rispetto all’anno precedente.
Queste cifre sono catastrofiche per la Watchtower e potrebbero spiegare perché c’è stato un tale ritardo nella pubblicazione dell’Annuario del 2017. Una Lettera a tutte le Congregazioni datata 21 Maggio 2016 aveva promesso che il libro sarebbe stato rilasciato online all'”inizio del mese di ottobre” 2016. E’ un mistero il motivo per cui sia stato rilasciato solo ora su JW.org, con circa 3 mesi di ritardo, ma credo che le statistiche terribili possano essere uno dei motivi. Posso ben capire che il Corpo Direttivo e gli alti funzionari della Watchtower abbiano bisogno di tempo per digerire la brutta notizia e decidere come inserirla nella loro narrazione teologica non appena inizieranno ad arrivare le inevitabili lettere da TdG preoccupati.
Per quanto riguarda il motivo per cui ci sono diminuzioni in tanti paesi, credo che sia ragionevole pensare che migliaia di Testimoni di Geova non apprezzano essere presi in giro e sempre più stiano puntando i piedi. Piuttosto che rendere i suoi insegnamenti più ragionevoli e amorevoli, il Corpo Direttivo continua ostinatamente ad imporre insegnamenti e politiche sempre più irriconoscibili dalla maggior parte delle interpretazioni del cristianesimo.
L’Annuario fornisce un esempio illuminante delle tendenze estremistiche dell’attuale leadership della Watchtower, con la pagina 26 che vanta di un ragazzino in Inghilterra che è stato battezzato all’età di otto anni. Naturalmente, molti Testimoni di Geova leggeranno questo tipo di storia e saranno entusiasti del fatto che la buona notizia esce “fuori dalla bocca dei bambini.” Ma un numero crescente di persone sono ormai in grado di interpretare racconti del genere come la nauseante evidenza di una setta che non si ferma davanti a nulla per favorire i propri interessi.
Se la Watchtower è così disperata da acconsentire l’inserimento di un bambino di otto anni tra le sue truppe, le sue prospettive devono essere assai desolanti. Quelli come me che anelano a vedere l’organizzazione che perde la sua presa sulle menti dei propri cari meritano di prendersi un momento per celebrare l’emancipazione di tanti che hanno ritrovato la loro libertà in questi ultimi mesi. La Watchtower è chiaramente in agonia nell’era dell’informazione e le notizie della sua influenza in diminuzione in molti paesi è un momento da gustare a fondo.

L'articolo, con maggiori dati analitici e di raffronto con le relative mappature, si trova al seguente link:
jwanalyze.wordpress.com/2017/01/10/cattivi-presagi-per-la-watchtower-il-nuovo-annuario-mostra-decrementi-in-canada-australia-e-gran-parte-del...


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In merito a questo specifico post, desunto dal succitato sito, vi è stato uno scambio di opinioni con un tdg al seguente link:
http://credenti.freeforumzone.com/d/11491835/Tdg-risposta-/discussione.aspx

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In tale scambio di opinioni l'interlocutore tdg fa notare, in sintesi, che l'annuario riporta i dati relativi alla media dei proclamatori e che il dato complessivo non tiene conto dei proclamatori russi . E che pertanto non può essere preso in considerazione per quantificare il reale numero dei tdg nel mondo.
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Abbiamo fatto notare che vi sono molte chiavi di lettura per la interpretazione dei dati numerici.
A proposito di quantificazione dei tdg nel mondo, di cui non si dispone un dato effettivo da parte della wt vi sono diverse voci, alcune provenienti proprio dalle file dei tdg come ad esempio da blog (http://testimonidigeovachiedono.blogspot.it/2017/01/annuario-2017.html#comment-form)
in cui un tdg fa notare :
"Almeno la metà rimane tdg per l'ostracismo, di questi rimanenti ne devi togliere un'altro bel pò che non credono più all'organizzazione ma che fanno numero ai fini dell'annuario ( vedi i nostri Proclamatori Consapevoli, i Zions... e moltiplicalo per altri sparsi nel mondo), di quest'altri rimanenti ne devi togliere un altro pò che rimangono Tdg per via dei familiari ( non si può negare che la religione dei tdg è una religione a conduzione familiare). A conti fatti se arrivano a 2 milioni di "effettivi credenti tdg" è esagerato."

Ovviamente sono sue considerazioni, ma che lasciano capire bene, quanto si possa ragionare sui numeri ed anche se sono numeri, le interpretazioni possono essere fatte da angolazioni diverse.

[Modificato da Credente. 13/05/2018 11.22]
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08/09/2017 11.57
 
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I tdg sono organizzati con il sistema gerarchico, usurpando tutte le legittime cariche che Cristo ha lasciato agli apostoli e che questi a loro volta hanno lasciato ad altri.

Ecco in breve l'elenco delle figure di comando, dal più alto al più basso:

Corpo direttivo, sorvegliante di filiale, sorvegliante di distretto, sorvegliante di circoscrizione, sorvegliante di città, e in ultimo, localmente, gli anziani, che si suddividono in:
anziano che presiede, segretario, sorvegliante del servizio.
servitori di ministero che collaborano con i locali anziani.
Le donne non hanno alcuna funzione di dirigenza, e devono coprire il capo in segno di sottomissione all'autorità maschile.
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14/09/2017 21.49
 
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Testimoni di Geova: l'illusione di una ‘vita eterna’ su questa terra

Il popolo dei testimoni di Geova conta circa 8 milioni di persone battezzate, che riconoscono nel Corpo Direttivo l’unico canale terreno che opera per conto di Dio.

L’organizzazione dei testimoni di Geova è operativa da circa 140 anni, fondata negli Stati Uniti dal suo primo presidente Charles Taze Russell che ha dato vita ad una serie di interpretazioni bibliche rivoluzionarie per quei tempi. Anche se prima di lui (tra il XVII e inizio del XVIII secolo) i quattordicesimali e i sociniani avevano predicato cose simili. Avendo una cultura commerciale per via della sua famiglia, C. T. Russell fondò il movimento degli studenti biblici costituendo, in seguito, la società “Watch Tower Bible and Tract Society of Pennsylvania”.

Così, Russell cominciò a tenere conferenze in tutta l’America e diventò editore di quella che sarebbe diventata una delle più grandi case editrici del mondo che continua a produrre ad oggi centinaia di milioni di pubblicazioni al mese, tra opuscoli, libri, riviste e volantini, in oltre 200 lingue. In questo modo si è creata una rete mondiale di distribuzione in più di 100 mila congregazioni dove sono addestrati i proclamatori. Tutto viene rapportato e seguito da una modulistica capillare cui non sfugge nulla, per dare modo di controllare questa enorme pianificazione di vendita.

I semplici testimoni di Geova sparsi nel pianeta sono felici di lavorare gratuitamente per un’opera che viene considerata benedetta da Dio, ‘operai’ non pagati e pagatori delle pubblicazioni che diffondono. Non esiste al mondo un programma di marketing così redditizio per chi lo ha proposto. Infatti, il tesoro accumulato in un secolo e mezzo di attività è di proporzioni immense, senza contare le proprietà immobiliari altrettanto colossali. Ogni proprietà che viene acquistata segue questo percorso: si chiede un prestito alla ‘società’, dopodiché si acquista l’immobile, poi viene restituito il prestito con gli interessi e la proprietà viene intestata alla ‘società’.
Quasi nessuno dei testimoni di Geova conosce l’aspetto commerciale di questa comunità religiosa, perché viene indottrinato e gli viene prospettata una salvezza che lo porterà a godere di una vita eterna sulla terra. Inoltre, viene continuamente scritto nelle pubblicazioni che presto questa generazione finirà per intervento divino e gli unici a salvarsi saranno loro, i testimoni di Geova. Anche nelle adunanze settimanali, dal podio, gli oratori ripetono che non mancherà molto alla fine di questo sistema di cose e che ci si deve mettere a posto con Dio, come? Predicando e distribuendo riviste, compilando rapporti e svolgendo l’opera di pionieri (attività che comprende un certo numero di ore mensili), cercando nuovi adepti, tenendo loro uno studio biblico, invitandoli alle adunanze per poi divenire anch’essi proclamatori.
Con il tempo, il testimone di Geova che comincia a porsi delle domande, cercando di razionalizzare quello che fino a ieri aveva colto solo emotivamente, si accorge che quanto gli è stato insegnato presenta una serie di incongruenze. Comincia a capire di essere in un territorio isolato dal resto del mondo e di aver perso la cognizione del vivere in modo normale seguendo le proprie inclinazioni naturali. Si rende conto di aver dedicato la propria esistenza per rendere rigogliosa e proficua una società dall’apparente immagine di comunità religiosa che, invece, nasconde i connotati di una SpA.
Coloro che ad un certo punto si rendono conto di essere stati irreggimentati da un sistema totalitario e settario, quasi sempre cadono in una profonda crisi di coscienza sentendosi demoliti interiormente. Segue un periodo di depressione, di sconcerto, di smarrimento e di confusione. Appena il fuoriuscito ritorna in possesso della sua identità personale non gli è dato modo di contestare o di chiedere spiegazioni alla ‘società’ dove per anni è stato regolamentato, così viene isolato e ostracizzato, persino dai suoi stessi parenti che sono rimasti dentro il gruppo.

E’ difficile stabilire una stima su quanti solo in Italia, negli ultimi 40 anni, sono usciti dai testimoni di Geova, perché negli annuari si parla solo di quanti si sono aggiunti ma non di quanti hanno lasciato. Per cui, il calcolo dell’emorragia avvenuta è approssimativamente di circa 250 mila persone dal 1970 ad oggi, però, potrebbero essere molti di più.
Negli ultimi anni, grazie a internet, si sono aperti dei Forum di discussione dove migliaia di persone hanno avuto modo di raccontare la propria esperienza per rendersi conto di quanto simili sono state le vicissitudini. Anche in questo caso internet ha fatto il ‘miracolo’ dando modo di aprire il ‘coperchio’ su una realtà che accomuna un numero importante di persone.

Ci sono molti testimoni di Geova che scrivono in incognita rivelando profondi travagli interiori confessando di sentirsi in ostaggio di questa comunità. Uscire fuori, per chi ha parenti e familiari all’interno del gruppo significherebbe precludere i rapporti snaturando persino gli affetti che diventerebbero rigidi. Questo il motivo per cui molti decidono di rimanere all’interno dell’organizzazione dei tdG pur avendo delle perplessità sul loro credo.

Giuseppe Lupo
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18/09/2017 22.32
 
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Un calcolo e una riflessione sincera da parte di un tdg

La predicazione della buona notizia: un segno divino?

Dissonanza cognitiva e opera di predicazione: come la mente compensa le incongruenze

Parlando con amici e familiari, recentemente mi sono accorto di una cosa: nonostante tutte le incongruenze che vediamo nell'organizzazione, gli scandali sulla pedofilia, le direttive errate, l'associazione con l'ONU, le profezie sul 1914 senza basi bibliche nè storiche, alla fine il pensiero ricorrente, che ricompone il vaso rotto, che sana le evidenti incongruenze, è quasi sempre il solito.
Quale? Che il segno della guida di Geova nei confronti dell'organizzazione è il fatto che l'opera di predicazione progredisce di anno in anno, e che milioni di riviste vengono distribuite, mentre miliardi di ore di servizio vengono segnate sui rapporti del servizio di campo, ed i proclamatori aumentano. Geova sta avvertendo il mondo che porterà il suo giudizio.

Avendo trattato ultimamente nei post sulla dissonanza cognitiva, di come il nostro cervello e la nostra mente cercano continuamente dei motivi validi per non farci abbandonare ciò che per lungo tempo abbiamo creduto, ho iniziato a farmi delle domande...




Mi sono chiesto ultimamente: è davvero quest'opera immensa così soprannaturale, da poter appartenere solo a Geova? Il messaggio è veramente portato a TUTTE le persone?

Allora, tempo fa, presi carta e penna ed una calcolatrice, e mi misi a fare un pò di calcoli. Ho tenuto conto di tanti fattori, perchè 2 miliardi (quasi) di ore segnate, non sono noccioline... e non lo sono neppure 8.000.000 di proclamatori che bussano alle porte di mezzo mondo.

Partiamo dalla base biblica (dando per scontato che non ci siano manipolazioni, fraintendimenti, e che la predicazione come la intendiamo oggi, sia un'esplicita volontà di Geova):

A cosa serve la predicazione? Ad avvertire tutti dell'imminente giudizio di Dio. Infatti, se il giudizio arrivasse tra 120 anni, noi dovremmo avvertire delle persone che, prima del giudizio, morirebbero comunque per cause naturali o per incidente o assassinio. Se, come è scritto nella Bibbia, la morte cancella ogni peccato, perchè faticare tanto per essere approvati da Dio se tanto poi comunque moriremo e la morte cancellerà i nostri peccati? (nel secolo scorso sono morti sia milioni di persone che avevano udito la buona notizia, sia centinaia di migliaia di proclamatori che hanno predicato per una vita: chi ha tratto beneficio dalla loro opera, essendo tutti morti e non essendo ancora arrivata la fine?)
Ma intanto abbiamo fatto conoscere loro la volontà di Dio, risponderà qualcuno. Vero, ma il senso di urgenza che spinge molti a non proseguire gli studi, a non avere figli, a sacrificare tutto per l'opera, a cosa servirebbe se poi quest'urgenza non servisse?


Parlando dell'urgenza, sono state annunciate molte date, ma armaghedon non è arrivato. Abbiamo mai pensato a questa scrittura?

Deuteronomio 18:18-20: “Susciterò per loro di mezzo ai loro fratelli un profeta come te [come Mosè]; e in realtà metterò le mie parole nella sua bocca, ed egli certamente pronuncerà loro tutto ciò che io gli comanderò. E deve accadere che l’uomo che non ascolterà le mie parole che egli pronuncerà nel mio nome, io stesso gliene chiederò conto. Comunque, il profeta che ha la presunzione di pronunciare in mio nome una parola che io non gli ho comandato di pronunciare o che parla nel nome di altri dèi, quel profeta deve morire”.

Già il fatto di dare delle date, delle indicazioni, e poi modificarle alla fine, quando la profezia tarda, non è un bel biglietto da visita. L'illustrazione della fulgida luce dell'alba, finchè il giorno arriva non regge. Un'alba, anche figurativa, non può durare 100 anni, ribaltando completamente certi insegnamenti. E' più sintomo di confusione che di illuminazione progressiva ! Poi dalla Bibbia impariamo che Geova è un Dio di giustizia, se qualcuno non ode i suoi avvertimenti, lui non potrà giudicarlo avversamente.

“Chiunque invoca il nome di Geova sarà salvato”, scrisse Paolo. “Comunque, come invocheranno colui nel quale non hanno riposto fede? Come, a loro volta, riporranno fede in colui del quale non hanno udito parlare? Come, a loro volta, udranno senza qualcuno che predichi? Come, a loro volta, predicheranno se non sono stati mandati?” (Rom. 10:13-15) w10 15/1 p. 14

Qui non c'è scampo: con questa scrittura capiamo che chi non "ode" (capisce) il messaggio che viene portato, non può ricevere un giudizio avverso. Quindi, rileggendo anche Deuteronomio, capiamo che OGNI ESSERE UMANO dovrebbe udire (e capire) il messaggio. Quindi facciamo due conti.

Le ore a rapporto per il 2014 sono poco meno di 2 miliardi (facciamo 2 miliardi tondi, abbondiamo)
La media proclamatori per il 2014 è meno di 8.000.000 (facciamo 8 milioni tondi)
Se dividiamo le ore per il numero di proclamatori, abbiamo una media di 250 ore l'anno.... circa 20 ore al mese di servizio.
Stiamo parlando per ordini di grandezza, alla fine vedrete che anche un errore del 20% in più o meno non farà grandi differenze.

Quando si parla di ore di predicazione, sottolineiamo che non si tratta effettivamente di testimonianza data. Ci sono zone rurali dove si fanno ore e ore a piedi o in auto solo per raggiungere una casa isolata e magari lasciare una rivista ad un assente. O in città, a volte (spesso) si cammina per ore nella testimonianza stradale, fermando poche persone.

Considerato che, biblicamente parlando, il messaggio portato deve essere forte e chiaro:

Geova Dio ha un proposito, riportare il paradiso sulla terra (buona notizia del regno)
Per entrare in quel paradiso occorre soddisfare dei requisiti (porta stretta): sei d'accordo? Ritieni giusto questo, e vuoi fare la volontà di Geova Dio?
Come dicono le scritture, "chi invocherà il nome di Geova sarà salvato", il messaggio DEVE essere portato chiaramente ad ogni individuo !

Adesso vediamo quanto può incidere il messaggio effettivamente dato (non le ore di servizio ma quanto effettivamente si parla con le persone)

Diciamo subito che gli oltre 8 milioni di studenti biblici, se facessero un'ora di studio a settimana, in un anno farebbero circa 52 ore di studio. Quindi togliamo qualche settimana in cui, per malattia, ferie, od altro, lo studio salta. mettiamo 45 ore l'anno di testimonianza ricevuta dal proclamatore. Poi ci sono studi irregolari, studi tenuti 2 volte a settimana (o una volta che durano magari 2 ore) e altri studi regolari assistiti da vicino, che permettano al proclamatore (tramite passeggiate, preparazione assieme delle adunaze, etc) di aggiungere almeno un'altra ora di testimonianza a settimana. Bilanciamo gli studi che in un anno vengono tenuti poche volte e si interrompono, con gli studi che abitano vicino al proclamatore il quale, trascorrendo molto tempo con lo studente, segnerà molte più ore di servizio (magari aiutandolo a prepararsi per le adunanze). Quindi restiamo sulle 45 ore l'anno per studio, è attendibile? 45 ore per 8 milioni di studi fa 360.000 milioni di ore. Dei rimanenti 1.640.000.000 di ore di servizio segnate (chissà se sono reali), se leviamo:

ore segnate in più e non fatte (e sono tantissime)
ore segnate x assistere riassociati o studenti dopo il battesimo
le ore usate per aiutare gli altri a prepararsi o a fare discorsi per la scuola teocratica
tutte le ore in cui abbiamo vagato in auto o a piedi in cerca delle visite ulteriori, o in cui, durante la testimonianza stradale, siamo rimasti a conversare col compagno di fede, od a guardare le vetrine... sono generoso, penso, se assegno a queste ore una valenza del 20%?
Fanno 328.000.000 di ore che, aggiunte a quelle degli studi, 360.000.000, fanno 688 milioni di ore. Divisi per circa 7 miliardi e mezzo di abitanti del pianeta, fanno IN MEDIA circa 5 minuti a testa, l'anno. 5 minuti di predicazione per ogni abitante della terra. E stiamo abbondando esageratamente.
Contiamo anche che spesso in servizio siamo in 2, si parla uno alla volta, quindi le ore segnate sono praticamente il doppio di quelle effettivamente utilizzate. Ad esempio, uno studio biblico dura in media un'ora, ma a tenerlo, spesso, siamo in 2.
Se calcoliamo che a figli, amici, parenti, vicini, colleghi dedichiamo ore ed ore di predicazione informale (molti le segnano ore, in realtà citano un versetto ogni 20 minuti mentre sono impegnati in un discorso sull'ecologia, sulla politica od altro), se calcoliamo che per noi servizio è parlare di qualunque cosa con un incredulo, se all'inizio ed alla fine del discorso citiamo un versetto, se calcoliamo che la predicazione all'80% viene fatta nei paesi occidentali o comunque industrializzati. Se calcoliamo che il messaggio di avvertimento che portiamo, o che dovremmo portare, dovrebbe essere sempre chiaro e ben distinto. Calcolando tutto ciò, forse di messaggio vero e chiaro portato ad ogni orecchio sulla terra, in media... diciamo pochi secondi all'anno a testa... pochi secondi di vera testimonianza a ciascuno... in media, però ! Perchè ci sono, possiamo dirlo, tra cinesi, indiani, e regioni disperse, circa 4 miliardi di persone (o più) che non hanno ricevuto testimonianza. Poi ogni giorno nascono e muoiono milioni di persone... Insomma la buona notizia è ben lontana dall'essere predicata ad ogni persona. Un Dio di amore non permetterebbe a qualcuno di essere distrutto per non aver avuto la possibilità di udire i suoi avvertimenti. A meno che non intenda lasciare qualche miliardo di sopravvissuti dopo Armaghedon... ma quindi, che Armaghedon sarebbe?


Inoltre, se sono ormai più di 100 anni che predichiamo che arriva la fine, e questa non arriva, abbiamo mai riflettuto a chi si applica questa scrittura?

Luca 21:8
“...Egli disse: “Badate che nessuno vi svii; poiché molti verranno ... dicendo: ... ‘Il tempo stabilito si è avvicinato’. Non andate dietro a loro.”

Concludendo, quest'opera, è ben lontana dal raggiungere ogni orecchio. Condiziona le persone che raggiunge, le fa agire in vista del timore di una fine imminente, le fa restare nell'organizzazione per il timore di un'ostracismo straziante, non lavora sui veri motivi del cuore (fa leva sul timore di perdere la vita, sul timore di essere respinti dagli amici se abbandoniamo l'organizzazione). Tante chiacchiere, tanti sorrisi, tanta ipocrisia.


Che dire degli aumenti registrati tra i proclamatori? Sono una prova inconfutabile dell'approvazione di Dio? E' curioso vedere che tutti i movimenti religiosi del mondo, sia cristiani, che alternativi, portano come esempio della loro "approvazione divina", proprio l'aumento degli aderenti al loro movimento. Sono decenni, per esempio, che i cattolici più integralisti ed intransigenti, vantano (o dicono di vantare) rispetto a noi Testimoni, una maggiore "credibilità", in virtù del fatto che loro sono ancora miliardi, mentre noi TDG siamo ancora "quattro poveri gatti".


Questo post non vuole denigrare la nostra fede, ma farci capire che certi luoghi comuni, che continuiamo a ripeterci, non lasciano una buona immagine negli altri, in relazione alla nostra sanità di mente. Dovremmo smetterla di fare certe affermazioni, che non hanno nè capo nè coda.

Inoltre, è vero, e posso dirlo senza timore di essere smentito, conosco fratelli e sorelle eccezionali, anziani di congregazione che sono veri pastori amorevoli, conservi cristiani davvero altruisti e genuini... ma alla fine tutto rientra nei numeri delle situazioni comuni ad ogni credo religioso. Buoni e cattivi, ipocriti e sinceri, matrimoni riusciti, matrimoni falliti... come non c'è superiorità dell'uomo sulla bestia, come dice ecclesiaste, non c'è superiorità dei Testimoni verso i non Testimoni. Possiamo raccontarcela, possiamo creare articoli sulle riviste dove ci autoproclamiamo migliori degli altri, ma tant'è. Le scritture ci avvertono di non considerare la gloria degli uomini superiore alla gloria di Dio.
E a me sembra che non abbiamo ne l'una ne l'altra... abbiamo la nostra propria gloria, con cui ci incensiamo.


Che dire delle esperienze di vita di persone migliorate e trasformate dalla verità? La fede in Dio può darci forti motivazioni. Se digitiamo su GOOGLE le parole "la mia fede mi ha cambiato", o cose simili, vedremo che milioni di persone hanno modificato in meglio la propria vita grazie alla fede in Dio... ma non sono tutti Testimoni di Geova ! Significa forse che le azioni buone compiute dagli altri non valgano agli occhi di Geova, ma valgono solo le nostre? Difficile che sia così. Con questo cosa si vuole intendere?

Che la nostra opera, negli scorsi 100 anni NON ha salvato nessuno, perchè il giudizio di Geova non è arrivato. Che noi NON siamo migliori delle altre religioni, ma nella nostra organizzazione, buoni, cattivi ed agnostici sono presenti nella stessa misura delle altre religioni. Che non abbiamo NESSUNA ragione per vantarci nei confronti di quelli di fuori...

06/04/2018 23.41
 
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Una ricostruzione della piramide gerarchica dei tdg

La base della piramide è composta dai cosiddetti proclamatori. Sono quelli che girano per le case con una borsa nelle mani proclamando l’avvento del regno di Geova. Non hanno ancora ricevuto il battesimo ma si stanno affacciando all’associazione. Appena al di sopra ci sono i servitori del ministero. Ossia, diaconi. Un gradino sopra c’è il corpo degli anziani, persone qualificate che hanno esclusivo accesso con password ed username al sito internet a loro riservato dove ricevono indicazioni dall’ufficio Betel a Roma.
Al di sopra del corpo degli anziani è il comitato direttivo composto da 3 anziani responsabili diretti della congregazione.
Non puoi predicare al di sotto di 12 ore mensili. «Più predichi più vendi libri ed opuscoli e più sali nella gerarchia». Se sei bravo a vendere libri sarai anche bravo a dirigere la congregazione.
I 3 che compongono questa vetta sono il sorvegliante del servizio, il segretario, il coordinatore. In questa triade il più potente è il coordinatore. Il comitato direttivo dirige tutti gli anziani. Al di sopra del direttivo c’è un sorvegliante di circoscrizione. Un uomo assai potente alle dirette dipendenze di Roma. «A lui viene pagato uno stipendio, un’auto, vitto ed alloggio dalle congregazioni».

Dal sito http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/home/858825/io-testimone-di-geova-pentito-esposto-in-procura-contro-gli-abusi.html




[Modificato da Credente. 30/04/2018 22.46]
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Poi dissero: «Venite, costruiamoci una città e una TORRE, la cui cima tocchi il cielo e facciamoci un NOME...Gen 11,4
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Santo del giorno

san francesco d'assisi pastore e martire

ore:
 
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